Adesione soggiorni Vacanza disabilità anno 2026

Si avvisa l’utenza che entro il 15 gennaio 2026 sarà pubblicata la documentazione per partecipare ai soggiorni vacanza anno 2026, che verranno espletati secondo le disposizioni della “nuova disciplina per l’organizzazione e realizzazione dei servizi per la vacanza in favore delle persone con disabilità e con disagio psichico di cui all’art. 29, della legge regionale 11/2016” (deliberazione 19 dicembre 2024, n. 1121).

I destinatari del servizio per la vacanza sono le persone maggiorenni, con disabilità (intellettiva relazionale, motoria, sensoriale e con pluridisabilità) residenti nel territorio della ASL Roma 2, in carico ai servizi socio sanitari da almeno 6 mesi.

Sono inclusi anche gli utenti già fruitori di servizi in regime residenziale, semiresidenziale e non residenziale, nonché le persone con disagio psichico in carico ai dipartimenti di salute mentale (DSM).

Trasferimento servizi Casa della Salute Torrenova

Si comunica che, a causa dell’incendio presso la Casa della Salute Torrenova, i servizi di Ambulatorio Cure Primarie (ACP) Adulti ed Ambulatorio Cure Primarie (ACP) Pediatrico, saranno momentaneamente trasferiti, nelle giornate del 31 dicembre 2025 e 1 gennaio 2026  presso Viale Duilio Cambellotti 11, Primo piano (ingresso Centro Vaccinale) con il seguente orario: Sabato, domenica e Festivi: ore 10:00 – 19:00, Prefestivi: ore 14:00 – 19:00.

Ci scusiamo per il disagio

Giornata Nazionale del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico

Il 22 dicembre si celebra la Giornata Nazionale del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico, istituita per ricordare la fondazione, nel 1964, dell’ANTEL, prima Associazione Nazionale dei Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico (TSLB) e precursore dell’Albo professionale.

È un’occasione significativa per rendere omaggio ad una professione sanitaria che opera con competenza, rigore e discrezione, garantendo ogni giorno la presenza costante nei laboratori ospedalieri e di ricerca. Il contributo dei Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico è centrale per la qualità e l’affidabilità dei risultati di laboratorio, elementi essenziali per la corretta refertazione e per il percorso diagnostico.

Negli ultimi anni il ruolo dei TSLB è emerso con particolare evidenza nello studio, nell’esecuzione dei test e nel supporto diagnostico legato al SARS CoV2, confermandosi determinante per la sicurezza dei processi analitici, per la ricerca e per lo sviluppo di nuove tecnologie e metodologie. Un impegno che si estende anche alla sanità animale e al controllo degli alimenti, a tutela della salute collettiva.

Il futuro della medicina, sempre più orientato verso la personalizzazione delle cure e l’integrazione tra tecnologia e intelligenza artificiale, apre scenari nuovi e stimolanti nei quali i Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico saranno protagonisti.

A tutti i TSLB va il ringraziamento per l’impegno quotidiano, la professionalità e la dedizione con cui contribuiscono, ogni giorno, alla qualità del sistema sanitario.

Avviso Proclami

T.A.R. Lazio, Sede di Roma, Sez. III Quater, resa in data 27.11.2025, nel giudizio recante R.G. n. 10074/2024

Il TAR Lazio , nel ricorso RG 10074/2024, proposto da Florica Doinita Biciusca, per l'annullamento della valutazione dei titoli e della delibera di approvazione della graduatoria del "Concorso pubblico in forma aggregata, titoli ed esami,  a valenza regionale , per la copertura di n.271 posti di CPS Infermiere ",

con ordinanza n.21421/2025 del 27.11.2025

ha ordinato di procedere alla integrazione del contraddittorio nei confronti di tutti coloro che sono collocati in graduatoria (allegato 1), autorizzando la notifica per pubblici proclami sul sito istituzionale della Asl Roma 2.

 

Allegati
Ordinanza Tar Lazio 21421.pdf [195.27Kb]
Caricato Mercoledì, 10 Dicembre 2025 da Webmaster
Biciusca secondi motivi aggiunti.pdf [589.33Kb]
Caricato Mercoledì, 10 Dicembre 2025 da Webmaster
Avviso pubblici proclami 244999.pdf [433.3Kb]
Caricato Mercoledì, 10 Dicembre 2025 da Webmaster
Biciusca motivi aggiunti.pdf [628.37Kb]
Caricato Mercoledì, 10 Dicembre 2025 da Webmaster
Deliberazione ASL n 712 del 25 9 2024.pdf [5.9Mb]
Caricato Mercoledì, 10 Dicembre 2025 da Webmaster

Inaugurato all’Ospedale Sandro Pertini il progetto Tobia-DAMA per un’assistenza inclusiva e personalizzata

tobia pertini 01La ASL Roma 2 annuncia oggi l’inaugurazione ufficiale del progetto Tobia-DAMA presso l’Ospedale Sandro Pertini, alla presenza del Direttore Generale Francesco Amato, dell’Assessore Regionale all’inclusione sociale e servizi alla persona, Massimiliano Maselli, il membro del collegio Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità, Antonio Pelagatti, dei professionisti sanitari coinvolti e delle associazioni dei cittadini. L’avvio di questo innovativo modello assistenziale segna un passo decisivo verso una sanità più inclusiva, capace di rispondere in modo equo alle necessità delle persone con disabilità complesse.

Il progetto Tobia-DAMA, acronimo di Disabled Advanced Medical Assistance, si propone di superare gli ostacoli che spesso limitano l’accesso alle cure per adulti e bambini con disturbi dello spettro autistico, deficit intellettivi, difficoltà comunicative o gravi compromissioni neuromotorie. L’obiettivo è garantire percorsi sanitari dedicati e modalità assistenziali personalizzate che consentano a ogni paziente di ricevere interventi di diagnosi, prevenzione e cura in condizioni di dignità, rispetto e sicurezza.


Il modello si fonda su un’organizzazione che facilita l’accesso in ambulatori, day hospital, day surgery e Pronto Soccorso, con l’attivazione di percorsi specialistici pensati per ridurre tempi di attesa, stress e procedure invasive. Le esperienze già avviate hanno mostrato l’efficacia di un approccio che integra competenze cliniche e sensibilità umana, offrendo un riferimento concreto per famiglie che spesso trovano difficoltà nel sistema sanitario tradizionale.

All’ospedale Sandro Pertini il progetto si articola attraverso un’équipe multidisciplinare composta da medici, infermieri, fisioterapisti, logopedisti e assistenti sociali che operano in sinergia per valutare bisogni specifici e predisporre percorsi mirati. L’uso di tecniche assistenziali avanzate, necessarie per esami complessi quali risonanze, endoscopie o prelievi, permettono di superare barriere che in passato rendevano impossibile la collaborazione del paziente alle procedure.

Il progetto si rivolge a persone di ogni età con disabilità intellettive, comunicative o neuromotorie, a pazienti con disturbi dello spettro autistico, a soggetti con gravi deficit psicomotori o relazionali e a persone affette da condizioni neurodegenerative che comportano totale dipendenza. Il percorso, nell’iter ordinario e programmato, prende generalmente avvio da un contatto preliminare, telefonico o via email, seguito da una valutazione clinica dedicata che permette di definire un trattamento personalizzato e rispettoso delle esigenze del paziente e della famiglia.

Dopo il taglio del nastro ed il simbolico passaggio della chiave dei locali alla dottoressa Maria Cedrola, Direttore Sanitario Aziendale della ASL Roma 2, l’intervento introduttivo del Direttore Generale Francesco Amato: “Oggi inauguriamo una struttura che rappresenta un percorso pensato per dare ristoro a una condizione che non trova soluzione nella guarigione, ma che richiede cura. Parliamo di pazienti fragili che hanno bisogno di essere presi in carico e accompagnati in ogni fase del loro cammino. È fondamentale garantire loro continuità tra ospedale e territorio, un obiettivo che trova nel progetto Tobia una concreta realizzazione. In questa sfida si esprime una cultura medica che da anni si orienta sempre più verso una presa in carico completa e rispettosa delle persone più vulnerabili. Ecco perché oggi vogliamo essere protagonisti di questo progetto, che offre una risposta reale ai percorsi di incurabilità e rende l’ospedale un luogo ancora più inclusivo e attento a tutti i pazienti rispettando il principio della generalità delle prestazioni erogate e che rende sempre più l’offerta orientata a tutti, senza esclusioni”.

Con l’introduzione del modello Tobia-DAMA, la ASL Roma 2 conferma il proprio impegno nel contrastare le disuguaglianze sanitarie e nel promuovere una cultura della cura fondata sull’accessibilità e sull’inclusione nel pieno rispetto della generalità di trattamento sanitario. L’Ospedale Sandro Pertini diventa, da oggi, un punto di riferimento territoriale per l’assistenza avanzata alle persone con disabilità, contribuendo a diffondere una visione moderna e umana della sanità pubblica.