Il direttore generale Francesco Amato al Data Summit

Nella Sala Zuccari del Senato della Repubblica, il confronto istituzionale su EHDS, governance e intelligenza artificiale, con al centro il futuro operativo della sanità pubblica


datasummit01Si è svolto oggi, nella Sala Zuccari del Senato della Repubblica, il convegno Data Summit, appuntamento dedicato al confronto istituzionale su dati e intelligenza artificiale, con l’obiettivo di condividere i passaggi di attuazione del regolamento European Health Data Space, EHDS. Una giornata che ha riunito esperienze, visioni e competenze diverse attorno a un tema destinato a incidere in profondità sull’organizzazione della sanità pubblica.


Tra i relatori del convegno è intervenuto il Direttore Generale della ASL Roma 2, dott. Francesco Amato, che ha preso parte al panel dedicato ai dati sanitari per la governance e il management del sistema. Con lui anche Andrea Urbani, Direttore Salute e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Giuseppe Quintavalle, Presidente della FIAO, e Americo Cicchetti, Professore ordinario di Organizzazione e Programmazione Sanitaria dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Il nodo centrale del confronto ha riguardato il valore strategico dei dati sanitari come strumento di lettura, indirizzo e valutazione delle politiche pubbliche. In questo quadro, la raccolta, la condivisione e l’utilizzo delle informazioni non rappresentano più solo un supporto tecnico, ma diventano una leva decisiva per accompagnare le scelte di governo, migliorare l’efficienza dei servizi e rendere più coerente la programmazione sanitaria sui territori.

datasummit02L’attuazione dell’European Health Data Space si inserisce proprio in questa prospettiva, perché punta a definire un ecosistema nel quale il dato possa essere impiegato sia per l’uso primario, legato all’assistenza e alla presa in carico del paziente, sia per l’uso secondario, orientato alla ricerca, alla pianificazione e alla valutazione delle performance del sistema. Il tema tocca così il cuore della sanità contemporanea, chiamata a coniugare innovazione tecnologica, sicurezza e capacità di risposta.

Nel corso dell’incontro è emersa con forza la necessità di una governance fondata su regole chiare, standard condivisi e strumenti operativi capaci di trasformare il patrimonio informativo in un fattore di qualità. La discussione ha evidenziato come la disponibilità di dati affidabili possa incidere sulla tempestività delle decisioni, sulla misurazione dei bisogni reali e sulla costruzione di modelli organizzativi più aderenti alla complessità delle strutture sanitarie.

L’intervento del dott. Francesco Amato si è inserito in questo scenario come contributo di rilievo per una riflessione che guarda al presente e al futuro della sanità pubblica. Il confronto promosso dal Data Summit ha infatti mostrato come il tema dei dati sanitari sia ormai una questione di governo complessivo del sistema, una bussola per orientare l’innovazione e per definire proposte concrete in grado di rendere più efficace, leggibile e sostenibile l’azione sanitaria.

 

 

 

Chiusura del sabato del Centro Diurno di Viale Giustiniano Imperatore 45

Si comunica che, a far tempo dal 1 aprile 2026, il centro diurno di Viale Giustiniano Imperatore 45 rimarrà chiuso nella giornata di sabato, al fine di consentire una migliore organizzazione della turnazione  del personale infermieristico e garantire un’adeguata copertura assistenziale durante la settimana.

La suddetta rimodulazione permetterà di destinare le risorse infermieristiche attualmente impiegate nella giornata di sabato al potenziamento dei turni pomeridiani nei giorni feriali, assicurando così una copertura più efficace dell’orario di servizio dalle ore 08:00 alle ore 17:30. La chiusura del sabato è in linea con l’organizzazione adottata da tempo da tutti gli altri Centri Diurni del DSM, che sono sempre stati chiusi nella giornata di sabato.

Sportello Radiologia Ospedale Pertini

Si comunica che, dal 1 aprile 2026, gli orari per l'accesso allo Sportello Radiologico dell'Ospedale Sandro Pertini, per ritiro referti ed archivio clinico, saranno: dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 11,45.

Trasferimento branche specialistiche

Si rende noto che, dal 18 marzo, in occasione dell'inaugurazione della casa della comunità Monza saranno trasferiti dal presidio di via Apulia le specialità di Cardiologia, ecografia internistica, ortopedia, oculistica e geriatria. 

A regime saranno spostati i rimanenti servizi.

Comunicazione

In merito alla ultime notizie diffuse dai mass-media nella quale viene rappresentata la situazione di forte tensione che coinvolge alcuni residenti di un quartiere della città, con segnalazioni relative a minacce, aggressioni e danneggiamenti attribuiti a una singola persona, la ASL Roma 2, ritiene necessario fornire alcuni chiarimenti.

La ASL Roma 2, in quanto azienda sanitaria pubblica, svolge esclusivamente funzioni di tutela e assistenza sanitaria. Le competenze dell’azienda riguardano la prevenzione, la diagnosi, la cura e la riabilitazione dei cittadini che si rivolgono ai servizi sanitari territoriali o ospedalieri.

Le situazioni che attengono alla sicurezza urbana, all’ordine pubblico e alla tutela dei cittadini da eventuali comportamenti aggressivi o violenti rientrano nelle competenze delle autorità preposte alla sicurezza e alla pubblica sicurezza.

Per quanto riguarda l’assistenza sanitaria, la normativa vigente stabilisce che essa possa essere erogata esclusivamente su richiesta del paziente o nell’ambito di un percorso sanitario volontariamente accettato. I servizi della ASL non possono imporre trattamenti sanitari in maniera coattiva.

Eventuali interventi sanitari obbligatori possono essere attivati soltanto nei casi previsti dalla legge ed attraverso specifiche procedure formali. In caso di limitazione della libertà personale è previsto il coinvolgimento dell’Autorità Giudiziaria o dell’Autorità, nel rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento.

Alla luce di quanto sopra, la ASL Roma 2 ribadisce la propria piena disponibilità a fornire assistenza sanitaria qualora venga richiesta dal diretto interessato o qualora intervengano le condizioni giuridiche previste dalla normativa vigente. Il Distretto sanitario, insieme ai servizi di competenza, hanno dichiarato di aver attuato i processi relativamente all’aspetto operativo con una equipe multidisciplinare che valuterà il caso esposto.

Le problematiche relative alla sicurezza pubblica e alla gestione di comportamenti che possano generare pericolo per la collettività devono essere affrontate dalle istituzioni competenti in materia di ordine pubblico.