La ASL Roma 2 raggiunge il livello 3 EMRAM per i suoi ospedali

La ASL Roma 2 raggiunge il livello 3 EMRAM, un traguardo che conferma la crescita digitale dell’azienda

La scorsa settimana la ASL Roma 2 ha conseguito il livello 3 EMRAM nei due ospedali Sandro Pertini e Sant’Eugenio CTO.

OP EMRAM 3 page 0001OSE EMRAM 3 page 0001La ASL Roma 2 ha annunciato il raggiungimento del livello 3 del modello internazionale EMRAM, un risultato che conferma l’impegno costante dell’azienda guidata dal Direttore Generale Francesco Amato. Il modello elaborato da HIMSS misura la maturità digitale delle strutture sanitarie e rappresenta un parametro riconosciuto nel panorama globale.

Il livello 3 attesta una digitalizzazione avanzata dei processi clinici e amministrativi con un utilizzo esteso della Cartella Clinica Elettronica nei reparti ospedalieri.

Il percorso che ha portato al riconoscimento del livello 3 è iniziato con interventi programmati e finanziati attraverso fondi PNRR. Le attività hanno riguardato la diffusione della Cartella Clinica Elettronica nei reparti e la sua integrazione con i sistemi verticali esistenti. A questo si è aggiunto un crescente utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico, che è diventato un elemento essenziale nel flusso informativo aziendale.

Il traguardo ottenuto dall’ospedale Sandro Pertini e dall’ospedlale Sant’Eugenio CTO rappresenta un risultato di rilievo nel contesto regionale. L’incremento della maturità digitale migliora l’organizzazione interna, semplifica il lavoro del personale sanitario e favorisce la qualità complessiva dell’assistenza. L’adozione degli standard EMRAM consente inoltre un confronto con realtà nazionali e internazionali, rafforzando il ruolo innovativo della ASL Roma 2.

Il conseguimento del livello 3 EMRAM è importante per la ASL Roma 2. In un momento storico di trasformazione in cui vengono delineati nuovi paradigmi, l’evoluzione tecnologica non è da meno e cammina di pari passo con la sanità per un servizio sempre più moderno, capace di trasformare il presente. Il percorso digitale dell’azienda prosegue con la volontà di elevare l’efficienza dei processi e donare ai cittadini strumenti di accesso ai servizi sempre più evoluti e sicuri, rafforzando un legame di fiducia che cresce ogni giorno.

30 Anni dell'Unità Spinale del CTO

Si è svolto oggi, presso la Sala Tevere della Regione Lazio, un evento di grande rilevanza: la celebrazione dei 30 anni dall’apertura dell’Unità Spinale del CTO.
Un’occasione importante non solo per condividere un importante traguardo e festeggiare insieme i risultati raggiunti, ma anche per richiamare l’attenzione sulle necessità delle Persone con Lesione Midollare, sia nella fase acuta che nella delicata gestione del ritorno al domicilio dopo la dimissione.

L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva delle Persone con Lesione Midollare, insieme agli operatori sanitari, tecnici e professionisti che, nel corso di questi tre decenni, hanno contribuito in modo determinante alla crescita e al consolidamento dell’Unità Spinale del CTO come punto di riferimento regionale e nazionale.

Inaugurazione Casa della Comunità ed Ospedale della Comunità Frantoio

Con la presente si conferma che domani, 3 dicembre 2025, saranno inaugurate la Casa della Comunità e l'Ospedale della Comunità di via del Franotio alle ore 10.30.

Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne

giornata violenza donneIn occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, la ASL Roma 2 rinnova il proprio impegno nella lotta contro la violenza di genere. Ogni giorno, il nostro personale sanitario opera con dedizione e professionalità per garantire un supporto concreto alle donne vittime di violenza, attivando percorsi di assistenza dedicati sia nelle strutture ospedaliere che sul territorio. Grazie a un sistema integrato di supporto e tutela, la ASL Roma 2 è al fianco delle donne, offrendo un punto di riferimento sicuro e protetto per il recupero fisico, psicologico e sociale. Insieme, continuiamo a sensibilizzare e a promuovere il rispetto dei diritti di tutte le donne.

Il Direttore Francesco Amato agli Stati Generali della Salute 2025

amato statigenerali salute 2025In occasione degli Stati Generali della Sanità, svoltisi il 18 e 19 novembre presso le slendide Corsie Sistine del Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, è stato avviato un ampio confronto istituzionale dedicato alle prospettive del sistema sanitario regionale.

Il Direttore Regionale della Salute e dell’Integrazione Sociosanitaria, dottor Andrea Urbani, ha evidenziato la necessità di una sanità capace di mantenere elevati livelli di efficienza, valorizzando al tempo stesso la dimensione umana dell’assistenza. Ha inoltre richiamato il principio della fiducia come elemento centrale nei rapporti tra cittadini, operatori sanitari e istituzioni, indicando la revisione della governance quale passaggio fondamentale per rafforzare la coerenza del sistema ai valori della legge 833 del 1978 e delle successive evoluzioni normative del 1992. il passo avanti è il dialogare con le persone attraverso il linguaggio della gentilezza.

Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha sottolineato l’importanza di potenziare i presidi territoriali e di consolidare il rapporto tra la popolazione e la sanità pubblica, ponendo particolare attenzione ai processi di riforma volti ad una maggiore efficienza e trasparenza. E' indispensabile anticipare le trasformazioni sociali prima che avvengano in modo tale da arginare le criticità che possono verificarsi.


Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha invitato a un metodo di lavoro basato sull’ascolto e sulla raccolta di proposte da parte di tutti i rappresentanti del comparto sanitario, favorendo un dialogo aperto tra Direttori Generali, Sanitari e Amministrativi delle Aziende sanitarie del Lazio, insieme alle realtà del privato accreditato e alle associazioni dei pazienti.

Numerosi gli argomenti trattati nel corso degli approfondimenti, dalla sanità  ospedaliera a quella territoriale, con l’organizzazione di tavoli tecnici a tema che hanno raggruppato omegeneamente i contributi di tutte le aziende sanitarie laziali.

La ASL Roma 2 ha partecipato ai lavori con il Direttore Generale, dottor Francesco Amato, il Direttore Sanitario, dottoressa Maria Cedrola, ed il  Direttore Amministrativo, dottoressa Mirella Peracchi. Nel corso degli interventi il direttore Amato ha illustrato, in una tavola rotonda sul tema di costruzione della sanità con pazienti ed operatori,  l’attività svolta dall’Azienda e l’enorme mole di lavoro intrapreso in tema di sanità di prossimità e riduzione delle liste di attesa, due argomenti di enorme importanza, in coerenza con i principi di universalità, equità ed uguaglianza che orientano l’azione della più grande ASL d’Europa.

Gli Stati Generali della Sanità hanno rappresentato un momento di confronto strategico e di programmazione condivisa, confermando l’impegno della Regione Lazio nel promuovere un sistema sanitario moderno, integrato e vicino alle esigenze dei cittadini.