Il Governatore del Lazio Francesco Rocca inaugura il nuovo blocco parto all’Ospedale Sant’Eugenio di Roma

inaug blocco parto01Nella giornata odierna, il Governatore del Lazio, Francesco Rocca, ha fatto visita all’Ospedale Sant’Eugenio di Roma per inaugurare il nuovo blocco parto, un passo avanti significativo per la sanità regionale. Ad accoglierlo, il commissario straordinario della ASL Roma 2, dott. Francesco Amato, il Direttore regionale della sanità, Andrea Urbani insieme al Direttore Sanitario aziendale, dott.ssa Maria Cedrola, l’Avvocato Civita di Russo, vicecapo di Gabinetto della Regione Lazio, il Presidente dell’Ordine dei Medici di Roma e Provincia, dott. Antonio Magi e ad altre figure istituzionali del comparto sanitario.

Il nuovo blocco parto si estende su una superficie di 200 metri quadrati, situati in contiguità con l’area preesistente, ristrutturata nel 2018. Questa nuova area rappresenta un investimento mirato al miglioramento dell'assistenza ostetrica, fornendo spazi moderni e tecnologie avanzate per garantire sicurezza e comfort a gestanti e neonati.

Tra i punti di forza della nuova struttura si segnala una sala travaglio/parto dotata di un sistema di monitoraggio fetale computerizzato, collegato in tempo reale a una consolle di controllo. A questa si aggiunge una sala operatoria dedicata esclusivamente ai tagli cesarei, direttamente collegata alla sala travaglio, per garantire interventi rapidi e sicuri anche nelle situazioni di emergenza.

Il nuovo blocco parto è stato progettato seguendo i più alti standard tecnologici e organizzativi. La sala operatoria è equipaggiata con inaug blocco parto02strumentazioni d'avanguardia per ridurre i rischi durante il parto cesareo e con percorsi differenziati di ingresso e uscita per una gestione ottimale dei flussi. Sono stati inoltre previsti lettini di rianimazione neonatale, fondamentali per fornire assistenza immediata ai neonati prematuri o in condizioni critiche.

“Oggi celebriamo un momento di grande importanza per la nostra ASL: l’inaugurazione del nuovo blocco parto. Questo progetto rappresenta l’ultimo tassello di un percorso costruito con impegno e dedizione per offrire alle donne un’assistenza completa, sicura e rispettosa delle loro esigenze in ogni fase della vita. Questo spazio non è solo un luogo fisico, ma un simbolo del nostro impegno verso la salute e il benessere delle donne e delle famiglie che si affidano a noi. Il nostro obiettivo rimane lo stesso: garantire qualità, umanità e innovazione nei servizi, con la consapevolezza che ogni nuova vita rappresenta un dono e una speranza per il futuro” le parole del Commissario Francesco Amato.

L’inaugurazione della nuova area è una risposta concreta alle esigenze emergenti registrate negli ultimi tre anni. L’Ospedale Sant’Eugenio ha visto un incremento delle nascite con una crescente complessità nei casi trattati. Questo dato sottolinea l’importanza di strutture adeguate e ben attrezzate per sostenere un sistema sanitario in evoluzione.

Al termine della cerimonia il Governatore Francesco Rocca ha dichiarato: “Oggi qui in Ostetricia completiamo la zona operatoria con la sala parto e la sala travaglio, uno dei pochi reparti ospedalieri che ha avuto una crescita quasi del 50% dei reparti nell'ultimo periodo. Qui c'è un grande lavoro di squadra, medici, ostetriche, infermieri, personale tecnico. Tutti lavorano fianco a fianco e questi sono i buoni risultati della sanità, piccoli passi di una guarigione della nostra sanità”.

Chiusura temporanea Ambufest via Rubellia il 1 gennaio 2025

Si comunica la temporanea chiusura per lavori dell’Ambufest di Via Rubellia (presidio Settecamini) il 1/1/2025, dovuta a lavori non procrastinabili.

L’utenza potrà rivolgersi all’Ambufest del presidio di Casal Bertone, L.go De Dominicis 7 negli stessi orari.

Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne

Il 25 novembre di ogni anno si celebra la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. La ASL Roma 2 aderisce alla giornata con una serie di iniziative rivolte a tutte le donne istituendo Info point e distribuzione materiali informativi presso i Pronto Soccorsi degli Ospedali Sant’Eugenio e Sandro Pertini e nei Consultori Familiari presenti sul territorio dove, nei giorni 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27 novembre dalle ore 9 alle 13 è inoltre effettuare delle visite diagnostiche. Le visite possono essere effettuate inoltre il 22 novembre e 26 novembre, presso CUR – PERCORSO AIUTO DONNA, via Monza 2 con Prenotazione obbligatoria al Numero di telefono: 0651007001 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

Inoltre è possibile richiedere un Colloquio telefonico di accoglienza il 22 novembre e 26 novembre telefonando al numero di telefono: 0651007001 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

Infine, il 25 novembre dalle ore 14 alle ore 15, collegandosi  all’indirizzo https:// meet.googIe.com/vip-arto-rsu, è possibile partecipare al Convegno virtuale “LA VIOLENZA SULLA DONNA”

 

DEPLIANT CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

Riapertura del periodo per l’opposizione all’alimentazione del Fascicolo Sanitario Elettronico

Si informano i cittadini che, dal 18 novembre al 17 dicembre c.a., nonché nei 30 giorni successivi al compimento della maggiore età, sarà possibile opporsi all’alimentazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) con dati e documenti sanitari digitali generati da eventi clinici riferiti alle prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) antecedenti al 19 maggio 2020.

Tale possibilità è prevista dal Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministero della salute, del 22 ottobre 2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 262 dell’8 novembre 2024.

Opporsi al caricamento dei dati pregressi è semplice: lo si deve fare tramite il servizio "FSE - Opposizione al pregresso" disponibile on line nel Sistema Tessera Sanitaria (TS) nell’accesso Accesso con autenticazione SPID, CIE o TS-CNS:

https://sistemats1.sanita.finanze.it/portale/area-riservata-cittadino

Per quanto riguarda invece Il modello di revoca dei consensi al trattamento dei dati personali e delle categorie particolari di dati personali è disponibile sul sito Salute Lazio:

https://www.salutelazio.it/fascicolo-sanitario-elettronico1

Il Commissario Straordinario Francesco Amato alla cerimonia White Coat Ceremony dell'Università UniCamillus

White Coat   US 03Ci sono momenti che segnano un percorso di studio o professionale, momenti che non si dimenticano facilmente anche a distanza di anni. Se, nell’immaginario collettivo, si rimane attaccati alla vita universitaria, la scena principe che identifica un momento importante è quella del lancio dei cappelli di fine percorso. All’Università UniCamillus di Roma, corso di laurea di medicina e chirurgia, la cerimonia dei camici bianchi o White Coat Ceremony, segna simbolicamente il passaggio dalle materie pre-cliniche a quelle cliniche, un momento in cui 330 studenti iscritti al IV anno hanno ricevuto dai propri professori il camice bianco, simbolo per antonomasia della professione di medico permettendo l’uscita dalle mura accademiche per iniziare la formazione di tirocinio.

Presente anche il Direttore della Direzione Regionale per la Salute e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Andrea Urbani che ha dichiarato: “Nei prossimi giorni entrerete effettivamente in una fase dei vostri studi molto più operativa dove vi troverete a dover prendere delle decisioni. Per esperienza vi dico che le decisioni che noi consideriamo buone hanno due caratteristiche: la conoscenza e il coraggio. Dovete studiare per prendere le vostre decisioni al meglio delle conoscenze sulla materia. Ma la conoscenza non è tutto per poter prendere una decisione”.

Una cerimonia presieduta dal prof. Gianni Profita, magnifico rettore dell’università UniCamillus che ha affermato: “Questi sono quei momenti bellissimi che davvero danno il senso della nostra comunità accademica. Questo rito di passaggio è molto importante, perché rappresenta il momento in cui dall’aula si passa in trincea. Sappiamo tutti quanto la sanità stia vivendo un momento complesso, in cui c’è bisogno di metterci davvero l’anima per svolgere bene il lavoro di medico. E noi siamo certi di avere trasferito ai nostri studenti questo sentimento”.

La cerimonia ha visto, come ospite d’onore il dott. Francesco Amato, Commissario Straordinario della ASL Roma 2. Rivolgendosi agli studenti il commissario Francesco Amato ha affermato: “Vi troverete in una sanitàWhite Coat   Amato 02 profondamente cambiata rispetto al passato. Siamo in un momento in cui c’è un cambiamento radicale del sapere dominante nel settore medico. Per questo la complementarietà con il mondo dell’Università, soprattutto se prestigiosa come UniCamillus, non può che far migliorare anche i servizi ospedalieri. È nella conoscenza che i pazienti devono trovare risposta ai loro drammi quotidiani e ricevere le migliori opportunità di cura che la scienza ci mette a disposizione”.

Tra l’università UniCamillus e la ASL Roma 2 sono in essere sinergie importanti per gli studenti delle professioni sanitarie, una sinergia formativa che permette agli studenti di vivere, osservare ed essere parte di quella parte pratica indispensabile nella formazione di un medico, situazioni che difficilmente possono essere racchiuse tra le righe di un testo didattico o scientifico. “Credo che lo sviluppo dell’intuizione medica sia davvero indispensabile nella crescita del personale sanitario a qualunque livello ed è per questo che con entusiasmo accogliamo coloro che domani saranno parte integrante del sistema sanitario all’interno delle corsie ospedaliere” queste le parole al termine della cerimonia.