Giornata internazionale dell’igiene delle mani

20210505 world hand hygiene 2021L’ASL Roma 2 aderisce alla "Giornata Internazionale dell’Igiene delle Mani" del 5 maggio che assume in questa situazione di emergenza sanitaria e pandemica un significato cruciale.
Il corretto lavaggio delle mani, è infatti oggi un elemento salvavita, un gesto basilare.
I Centers for Disease Control (CDC) sottolineano inoltre che la corretta igiene delle mani è “un ostacolo alla trasmissione attraverso il contatto con superfici o oggetti contaminati”, ed è associata a un minor rischio di infezione.

Tema della campagna 2021: raggiungere l’igiene delle mani al punto di cura.
Il punto di cura è il luogo in cui tre elementi si uniscono: il paziente, l’operatore sanitario e la cura o il trattamento che coinvolge il contatto con il paziente o l’ambiente circostante.

Inaugurata la terapia sub-intensiva modulare all'Ospedale Sandro Pertini

20210204 inaugurazione 01Presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Sandro Pertini, alla presenza dell'assessore alla Sanità Alessio D'Amato e del Direttore Generale della ASL Roma 2 Flori Degrassi, è stata inaugurata una nuova area Intensiva modulare con 10 posti letto dedicati all’assistenza di pazienti COVID in condizioni critiche. Una struttura che in fase pandemica consentirà la separazione dei pazienti COVID da quelli no COVID.

 

I locali di 165 metri quadrati ospitano, oltre ai 10 posti letto di terapia intensiva, anche locale di monitoraggio, deposito sporco e deposito pulito, locale tecnico e servizi igienici.


Il Direttore Generale rileva che “I mesi di ottobre e novembre hanno messo l’operatività dell’ospedale in crisi a causa dell’emergenza COVID. La legge 34/200 ci ha messo nelle condizioni di poter estendere la risposta all’emergenza realizzando questa struttura modulare che, al momento, risponde alle esigenze della pandemia, ma che in futuro potrà essere riconvertita in base alle emergenze ed all’attività del pronto soccorso."

 

La chirurgia endocrinologica tiroidea all'ospedale Sant'Eugenio

20210104 noduli tiroideiE' stata istitutita presso l'Ospedale Sant'Eugenio la nuova Unita' Operativa Semplice (UOS) di Chirurgia Endocrina Tiroidea,, diretta dal Dott. Francesco Pedicini, all'interno del Dipartimento di Chirurgia,  che si occupa principalmente della Patologia Endocrina ovvero tiroide, paratiroidi e surreni.

L'attività svolta, in riferimento al numero di interventi chirurgici eseguiti e per la percentuale significativa dei carcinomi tiroidei operati, è stata valutata dalla Società Italiana di Endocrinochirurgia SIUEC che ha accreditato la UOS come centro chirurgico di riferimento regionale per le malattie della tiroide.

La struttura si avvale della collaborazione con la UOC transmurale di Endocrinologia diretta dal Prof. Andrea Fabbri, centro di eccellenza delle malattie endocrine e metaboliche in cui vengono visitate annualmente migliaia di Pazienti. La UOC di Endocrinologia nel corso degli anni si è specializzata nella gestione clinica e terapeutica della Patologia Tiroidea diventando HUB di riferimento per la Regione Lazio. Nello specifico si eseguono agospirati tiroidei combinati con esame citologico per i noduli tiroidei ecograficamente sospetti per neoplasia tiroidea, patologia in forte aumento negli ultimi anni e particolarmente aggressiva in una fascia di età molto giovane, compresa fra i 20 e i 35 anni. Gli esami di agospirazione vengono svolti dal Dr. Stefano Amendola, dirigente medico endocrinologo della UOC transmurale di Endocrinolgia esperto nella diagnostica invasiva tiroidea.

L'attività endocrinochirurgica della UOS mette a disposizione un percorso (PDTA) nel il quale il paziente viene seguito e guidato in tutte le sue necessità diagnostico terapeutiche.

Vengono usati strumenti tecnologici avanzati e dedicati alla chirurgia specialistica in questo campo, come per esempio il Monitoraggio intraoperatorio dei Nervi Ricorrenti (che muovendo le corde vocali ci fanno parlare), bisturi a radiofrequenza, fluorescenza per l'individuazione delle Paratiroidi.

Interventi per la patologia dell’aorta toracica - Ospedale Sant’Eugenio

aorta toracicaPresso la UOSD di Chirurgia Vascolare dell’Ospedale Sant’Eugenio – ASL Roma 2, diretta dal Dott. Stefano Bartoli, è stata adottata un’avanzata metodica endovascolare di intervento per il trattamento della patologia dell’aorta toracica discendente (aneurismi e dissecazioni), zona di estrema complessità anatomica e approccio chirurgico tradizionale, avvalendosi di un team multidisciplinare appositamente dedicato.
L’avanzamento tecnologico e le esperienze maturate nella terapia endovascolare degli aneurismi aortici addominali permette di affrontare oggi anche la patologia dilatativa dell’aorta toracica in elezione cosi come in urgenza. L’approccio mini-invasivo consente, inoltre, di offrire il trattamento anche a pazienti anziani affetti da importanti comorbilità.
La tecnica endovascolare per il trattamento della patologia dell’aorta toracica prevede un intervento ibrido senza apertura del torace, come avveniva fino a pochi anni fa, ma realizzato attraverso accessi percutanei agli inguini. Viene, quindi, impiantata una protesi all’interno dell’aorta, scelta “su misura” del paziente.

 

PRE INTERVENTO

 

POST INTERVENTO

20201007 Chirurgia Vascolare.1 foto pre   20201007 Chirurgia Vascolare 2.foto post
L'immagine mostra l'esame TC con mezzo di contrasto che conferma la dissezione della parete dell'arco aortico (freccia in basso) e la iniziale rottura dell'aorta discendente (freccia in alto)   l'immagine mostra il controllo Tc con mezzo di contrasto a distanza di 30 giorni che conferma l'ottimo posizionamento della endopotesi posizionata a livello dell'arco aortico e nella aorta toracica discendente. 

 

 

Nuovo Centro Dialisi al CTO

20200928 Inaugurazione Dialisi CTO 003Nella giornata di lunedì 28 settembre, alla presenza dell’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato e del Presidente dell’Ordine dei Medici di Roma Dott. Antonio Magi, il presidente dell’VIII Muncipio Amedeo Ciaccheri, il Direttore Generale della ASL Roma 2, Dott.ssa Flori Degrassi, si inaugura presso il Presidio ospedaliero CTO il nuovo Centro Dialisi, trasferito da Via Noventa.
Il Centro Dialisi dell’Ospedale CTO, dedicato all’attività territoriale, è formato da 11 posti letto tecnici di cui 1 dedicato ad area contumaciale, al momento ha in carico 35 pazienti cronici in dialisi trisettimanale. L’attività è articolata in due turni nei giorni pari (mattina/pomeriggio) e un turno nei giorni dispari (mattina). È in via di attivazione un ulteriore turno pomeridiano dei giorni dispari. E’ stata posta particolare attenzione nella progettazione per andare incontro ai nuovi modelli assistenziali anche in considerazione dell’attuale situazione pandemica. Il nuovo Centro Dialisi, tecnologicamente avanzato, è stato pensato per garantire il benessere e il confort del paziente che ha a disposizione un apparecchio televisivo ed un sistema di rete informatica connessa a ciascun posto letto che consente agli operatori un controllo online continuo sui parametri clinici dei trattamenti dialitici. Le opere sono state realizzate nel rispetto dei requisiti di cui all’Allegato C del DCA 8/2011 per un costo totale di 435.000,00 euro.
Inoltre, in tale occasione sarà presentato il sistema robotico ortopedico, il primo in una struttura pubblica della Regione Lazio, per gli interventi di protesi all’anca e al ginocchio. La chirurgia protesica robotica è una tecnica mini-invasiva dove il chirurgo, affiancato da un robot, definisce le strategie chirurgiche ottimali per il posizionamento delle protesi. L’intervento viene effettuato con tecnica di anestesia locoregionale di quadriblock ecoguidato. Attualmente sono già stati effettuati 3 interventi; il decorso clinico del post-operatorio è stato soddisfacente ed a 24 ore di distanza i pazienti hanno già iniziato la rieducazione prevista compresa la deambulazione.

 

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