Colle del Sole ritrova il suo studio medico: una vittoria per i cittadini e per le istituzioni
Con il 25 febbraio 2025 si è concluso il periodo di carenza del medico di famiglia a Colle del Sole, quartiere della periferia di Roma Est nel VI Municipio. Una conquista tangibile per i cittadini che, grazie all’interessamento del presidente del VI Municipio, Nicola Franco, della Regione Lazio, e della ASL Roma 2 con la presenza del Direttore Generale dott. Francesco Amato e del Direttore Sanitario, dottoressa Maria Cedrola, possono finalmente avere assistenza sanitaria nella loro zona.
La chiusura dello studio medico il 3 luglio 2023 aveva lasciato i residenti di Colle del Sole e della vicina Borgata Arcacci senza un riferimento sanitario essenziale. L'assenza di un medico di base nella zona aveva trasformato la semplice necessità di una visita in un percorso ad ostacoli, aggravando una situazione già complessa nelle periferie romane.
"Abbiamo lavorato in silenzio in questi mesi", ha dichiarato il presidente del Municipio VI, Nicola Franco, sottolineando il coinvolgimento di tre medici nella valutazione dei locali e del quartiere elogiando al contempo l’operato sia della ASL Roma 2 che la presidente della Commissione Servizi Sociali e Sanità Barbara del Bello.
“Il principio dell’equità e dell’universalità del Servizio Sanitario deve essere un beneficio per tutti i cittadini”, ha dichiarato il Direttore Generale della ASL Roma 2. “Siamo riusciti ad iniziare un iter burocratico importante fino alla riapertura dello studio in via Ollai, ristabilendo il diritto alla cura anche per coloro che non risiedono nelle zone centrali della città. Ringrazio il Presidente Rocca e tutta la Regione per l’attenzione riservata a questo specifico problema, nonostante l’attuale carenza di Medici di famiglia su tutto il territorio regionale”.
Dal 25 febbraio tutta la zona ha di nuovo il suo medico di riferimento e finalmente questa parte di quadrante est di Roma può di nuovo ritrovare il sorriso.
È stato un pomeriggio particolare per i piccoli pazienti della UOC di Pediatria dell’Ospedale Sandro Pertini. Un’occasione creata dal Consigliere del IV Municipio Matteo Mariani che si è recato, con i ragazzi dell’Associazione di promozione sociale, nel reparto per donare giochi ai bambini ricoverati.
Il Consigliere ed i ragazzi dell’associazione sono stati accolti dalla dottoressa Camilla Gizzi, direttore della UOC Pediatria dell’ospedale e dal suo staff per poter scegliere i regali più adatti ad ogni singolo bambino in base al sesso ed all’età per poi consegnarli di persona alle famiglie. “Cerchiamo di rallegrare con un piccolo gesto ed un sorriso dando la vicinanza ai bambini ed alle loro famiglie. Un piccolo modo per far sembrare un pochino più leggero una degenza di sofferenza e di costrizione in una stanza d’ospedale” le parole del Consigliere municipale nei corridoi del reparto durante il giro tra le famiglie dei bimbi, tra una stretta di mano ed un incoraggiamento di pronta ripresa.
Il 17 febbraio 2025, presso la Camera dei Deputati, si è svolto il convegno organizzato dall'associazione L'Altra Sanità dal titolo: “I PROFESSIONISTI SANITARI: LA SFIDA DELLA TECNOLOGIA NEL PERCORSO D’INTEGRAZIONE TRA DM 70 E DM 77”. L’evento ha visto la partecipazione, oltre al Direttore Generale della ASL Roma 2, dott. Francesco Amato, anche altre personalità di spicco del panorama sanitario e politico, tra cui il direttore della ASL Roma 2, dott. Francesco Amato, il Presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma, il Commissario Straordinario della ASL Viterbo Egisto Bianconi, la Direttrice Generale della ASL Roma 5 Silvia Cavalli, il deputato alla Camera e Segretario di Democrazia Solidale Paolo Ciani, Fabio De Lillo del Coordinamento attività strategiche spesa farmaceutica nell'ambito dell'Ufficio di Gabinetto, il Consigliere regionale del Lazio Rodolfo Lena, il Direttore Generale della ASL Roma 1 Giuseppe Quintavalle, la Consigliera regionale del Lazio Marietta Tidei e il Consigliere regionale del Lazio Massimiliano Valeriani.
Il convegno ha evidenziato la necessità di investimenti strutturali per colmare le carenze attuali e rafforzare il ruolo dei professionisti sanitari, chiamati a operare in un contesto sempre più digitalizzato. L’implementazione di tecnologie avanzate nella sanità deve essere accompagnata da un adeguato percorso formativo per il personale, affinché l’innovazione diventi realmente uno strumento di miglioramento dell’assistenza.