Ai bambini della pediatria dell’Ospedale Sandro Pertini torna il sorriso

20250224 Consegna regali pediatria Pertini 03È stato un pomeriggio particolare per i piccoli pazienti della UOC di Pediatria dell’Ospedale Sandro Pertini. Un’occasione creata dal Consigliere del IV Municipio Matteo Mariani che si è recato, con i ragazzi dell’Associazione di promozione sociale, nel reparto per donare giochi ai bambini ricoverati.

Un appuntamento che si ripete ogni anno, lo scorso anno con le fiat 500 che hanno dato spettacolo sotto le finestre del reparto, quest’anno con un mondo di giocattoli, per i bambini che soffrono.

20250224 Consegna regali pediatria Pertini 05Il Consigliere ed i ragazzi dell’associazione sono stati accolti dalla dottoressa Camilla Gizzi, direttore della UOC Pediatria dell’ospedale e dal suo staff per poter scegliere i regali più adatti ad ogni singolo bambino in base al sesso ed all’età per poi consegnarli di persona alle famiglie. “Cerchiamo di rallegrare con un piccolo gesto ed un sorriso dando la vicinanza ai bambini ed alle loro famiglie. Un piccolo modo per far sembrare un pochino più leggero una degenza di sofferenza e di costrizione in una stanza d’ospedale” le parole del Consigliere municipale nei corridoi del reparto durante il giro tra le famiglie dei bimbi, tra una stretta di mano ed un incoraggiamento di pronta ripresa.

“Come ogni anno, tra le nostre attività, c’è la raccolta di giochi da donare ai bambini che vivono in situazioni problematiche. Vogliamo regalare un sorriso a chi è in difficoltà, soprattutto ai bambini che sono il nostro futuro.”, il commento di Simone D’Alpa dell’associazione. Ma il giro non si è concluso tra le stanze del reparto. È infatti proseguito anche nella grande sala d’attesa davanti alla porta d’ingresso del reparto, tra i bambini di essere visitati. perché tutti i bambini sono uguali.

Soddisfatta anche la dottoressa Gizzi che ha ringraziato il Consigliere ed i ragazzi: “L’evento di oggi è un atto di vicinanza nei confronti sia dei bambini e le loro famiglie, ma anche a noi medici ed al personale sanitario che lavora qui all’Ospedale Sandro Pertini. Vedere i bambini felicissimi di questi doni ci scalda il cuore”.

Chiusura temporanea alcune attività Consultorio via Spencer

Si comunica che il giorno 21 si è verificato un guasto tecnico nello stabile dove risiede il Consultorio di via Spencer causando l'impossibilità di erogare le prestazioni collegate alla rete informatica e/o telefonica.

Allo stato attuale non è possibile stimare i tempi di ripristino dell'attività del Consultorio Familiare. I servizi sanitari direttamente connessi con una attività telefonica ed informatica sono stati sospesi e per le vaccinazioni è stata individuata una sede alternativa. Tutti i servizi per per i quali la presenza della rete telefonica ed informatica non sono indispensabili rimangono attivi.

Cordoglio per la prematura scomparsa del Prof. Giovanni Scambia

La ASL Roma 2, nella voce del Direttore Generale dott. Francesco Amato, esprime il proprio profondo cordoglio per la prematura scomparsa del Professor Giovanni Scambia, luminare della ginecologia oncologica e punto di riferimento a livello europeo e mondiale.

Il professor Scambia ha dedicato la sua vita alla cura delle donne, alla ricerca e all'innovazione medica, lasciando un’impronta indelebile nella comunità scientifica e in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare al suo fianco. Il suo impegno instancabile, la sua umanità straordinaria e la sua capacità di infondere speranza nei pazienti sono stati il segno distintivo della sua carriera, fino agli ultimi giorni in cui ha continuato a dirigere il suo reparto con la passione e la dedizione che lo hanno sempre contraddistinto.

Il suo motto, "Non mollare mai davanti alla malattia", è stato un faro per chiunque abbia lottato accanto a lui per la salute e la vita. Oggi, quella stessa malattia lo ha strappato a noi troppo presto, all’età di 65 anni, privandoci di un medico eccezionale e di un uomo di straordinario valore.

La ASL Roma 2 si unisce al dolore della famiglia, dei colleghi e dell’intera comunità medica che lo ha visto Direttore scientifico e Direttore della UOC Ginecologia Oncologica dell’Ospedale Universitario Agostino Gemelli. La sua eredità scientifica e umana continuerà a vivere nel lavoro e nel cuore di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo.

I professionisti sanitari e la sfida della tecnologia: il convegno di "L'Altra Sanità" alla Camera dei Deputati

01Il 17 febbraio 2025, presso la Camera dei Deputati, si è svolto il convegno organizzato dall'associazione L'Altra Sanità dal titolo: “I PROFESSIONISTI SANITARI: LA SFIDA DELLA TECNOLOGIA NEL PERCORSO D’INTEGRAZIONE TRA DM 70 E DM 77”. L’evento ha visto la partecipazione, oltre al Direttore Generale della ASL Roma 2, dott. Francesco Amato, anche altre personalità di spicco del panorama sanitario e politico, tra cui il direttore della ASL Roma 2, dott. Francesco Amato, il Presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma, il Commissario Straordinario della ASL Viterbo Egisto Bianconi, la Direttrice Generale della ASL Roma 5 Silvia Cavalli, il deputato alla Camera e Segretario di Democrazia Solidale Paolo Ciani, Fabio De Lillo del Coordinamento attività strategiche spesa farmaceutica nell'ambito dell'Ufficio di Gabinetto, il Consigliere regionale del Lazio Rodolfo Lena, il Direttore Generale della ASL Roma 1 Giuseppe Quintavalle, la Consigliera regionale del Lazio Marietta Tidei e il Consigliere regionale del Lazio Massimiliano Valeriani.

Negli ultimi anni, la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica hanno trasformato profondamente i servizi sanitari, ponendo nuove sfide e opportunità per i professionisti del settore. Al centro del dibattito del convegno è stata l’integrazione tra il DM 70 e il DM 77, due strumenti normativi fondamentali che regolano la riorganizzazione della rete ospedaliera e il potenziamento dell’assistenza territoriale. Sebbene abbiano obiettivi e ambiti di applicazione distinti, l’integrazione di queste normative è essenziale per garantire un’appropriata presa in carico nella continuità assistenziale e una gestione coordinata ed efficace delle cure.

Durante gli interventi, è stato sottolineato come la sanità pubblica possa migliorare significativamente grazie alla telemedicina, all’innovazione tecnologica e a un’organizzazione più efficace.

Il potenziamento del sistema sanitario non può prescindere da una chiara volontà politica e da scelte nette in merito alle risorse da destinare alla salute pubblica. Come sancito dall’Articolo 32 della Costituzione, il diritto alla salute deve essere garantito in modo universale e accessibile a tutti i cittadini.

03Il convegno ha evidenziato la necessità di investimenti strutturali per colmare le carenze attuali e rafforzare il ruolo dei professionisti sanitari, chiamati a operare in un contesto sempre più digitalizzato. L’implementazione di tecnologie avanzate nella sanità deve essere accompagnata da un adeguato percorso formativo per il personale, affinché l’innovazione diventi realmente uno strumento di miglioramento dell’assistenza.

L'evento, grazie al contributo dei relatori e alla partecipazione attiva degli esperti del settore, ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle prospettive future della sanità pubblica, ponendo l’accento sulla necessità di un impegno condiviso tra istituzioni, operatori sanitari e cittadini per costruire un sistema sanitario più efficiente, moderno e inclusivo.

Concluso con successo il corso PEIMAF della ASL Roma 2: un passo avanti nella gestione delle emergenze

Si è concluso, con le esercitazioni pratiche presso l’Ospedale Sant’Eugenio l’11 febbraio e l’Ospedale Sandro Pertini il 13 febbraio, il corso PEIMAF della ASL Roma 2, un evento formativo di fondamentale importanza per la gestione delle emergenze sanitarie più temute, svolto in collaborazione con la Associazione Italiana Medicina delle Catastrofi (AIMC).

Questo programma intensivo, iniziato alla fine dello scorso anno, ha rappresentato un momento cruciale nella preparazione del personale sanitario ad affrontare situazioni di crisi con un elevato numero di feriti.

Il PEIMAF (Piano di Emergenza Interna sul Massiccio Afflusso dei Feriti) è un protocollo dettagliato che prevede non solo la riorganizzazione logistica degli spazi ospedalieri in caso di emergenze catastrofiche, ma anche l’assegnazione di ruoli specifici al personale sanitario in ogni reparto. L’obiettivo è garantire una gestione tempestiva ed efficace dei pazienti, ottimizzando i tempi di risposta e le risorse disponibili attraverso le fasi di accettazione, triage, stabilizzazione, diagnostica e ricovero, secondo quanto descritto dalle Linee Guida predisposte dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile per la pianificazione intraospedaliera.

Dopo una fase teorica svolta lo scorso anno, il corso si è concluso con esercitazioni pratiche che hanno simulato un afflusso massiccio di feriti in ospedale. Gli scenari di emergenza sono stati ricreati grazie all’impiego dei discenti del Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche, appositamente truccati per rappresentare diverse tipologie di traumi ed eventi acuti.

Il personale sanitario ha dovuto gestire ogni caso nella sua interezza, partendo dal triage iniziale fino alla completa gestione del trattamento sanitario e alla dimissione del paziente. Questo approccio ha permesso di testare sul campo l’efficacia del piano di emergenza e di affinare le procedure operative con l’individuazione di nuove figure sanitarie come l’Hospital Disaster Manager (HDM).  L’HDM deve conoscere gli aspetti logistici del proprio nosocomio, associando capacità clinica e di management della crisi, senza trascurare gli aspetti di comunicazione in emergenza. La necessità di queste nuove figure sanitarie deriva dalla complessità dei problemi clinici, gestionali ed organizzativi che è necessario conoscere e risolvere per garantire l’efficienza e l’efficacia dei soccorsi in situazioni straordinarie.

Organizzato dalla UOC Formazione della ASL Roma 2, il corso PEIMAF si distingue per il suo carattere innovativo e la sua rilevanza strategica.

E’ la prima volta infatti in assoluto che i Team Leader e gli Hospital Disaster Manager dell’AIMC, impegnati abitualmente in scenari emergenziali con la Protezione Civile in Italia ed in missioni internazionali per calamità naturali in Iran, Sry Lanka, Haiti, Nepal e Cina, hanno potuto testare direttamente il PEIMAF dei due ospedali dell’ASL Roma 2 sedi di Pronto Soccorso.

L’importanza di tale formazione risulta ancora più evidente nell’anno del Giubileo, un evento che comporterà un potenziale aumento del rischio di emergenze sanitarie a Roma.

Oltre a rafforzare le competenze del personale, il corso ha permesso di monitorare attentamente i tempi di risposta, l’appropriatezza dell’assistenza sanitaria e l’individuazione di eventuali criticità strutturali od organizzative.

Siamo convinti che questo processo di analisi consentirà di implementare interventi correttivi mirati per migliorare ulteriormente l’efficienza e l’efficacia dell’assistenza in situazioni di emergenza.

Con la conclusione di questa edizione del PEIMAF, la ASL Roma 2 conferma il suo impegno nella formazione continua e nella preparazione del personale sanitario, affinché possa affrontare con prontezza e professionalità ogni eventuale scenario critico. L’esperienza maturata in queste esercitazioni rappresenta un tassello fondamentale nella costruzione di un sistema sanitario sempre più resiliente e reattivo di fronte alle sfide del futuro.