Nuova sede Assistenza Domiciliare Distretto VII
Si comunica che, il servizio di Assistenza Domiciliare di via Cartagine 85, da oggi è trasferito in Viale Bruno Rizzieri 226, piano 5 lato sinistro.
Si comunica che, il servizio di Assistenza Domiciliare di via Cartagine 85, da oggi è trasferito in Viale Bruno Rizzieri 226, piano 5 lato sinistro.
Nella giornata odierna, il Governatore del Lazio, Francesco Rocca, ha fatto visita all’Ospedale Sant’Eugenio di Roma per inaugurare il nuovo blocco parto, un passo avanti significativo per la sanità regionale. Ad accoglierlo, il commissario straordinario della ASL Roma 2, dott. Francesco Amato, il Direttore regionale della sanità, Andrea Urbani insieme al Direttore Sanitario aziendale, dott.ssa Maria Cedrola, l’Avvocato Civita di Russo, vicecapo di Gabinetto della Regione Lazio, il Presidente dell’Ordine dei Medici di Roma e Provincia, dott. Antonio Magi e ad altre figure istituzionali del comparto sanitario.
Il nuovo blocco parto si estende su una superficie di 200 metri quadrati, situati in contiguità con l’area preesistente, ristrutturata nel 2018. Questa nuova area rappresenta un investimento mirato al miglioramento dell'assistenza ostetrica, fornendo spazi moderni e tecnologie avanzate per garantire sicurezza e comfort a gestanti e neonati.
Tra i punti di forza della nuova struttura si segnala una sala travaglio/parto dotata di un sistema di monitoraggio fetale computerizzato, collegato in tempo reale a una consolle di controllo. A questa si aggiunge una sala operatoria dedicata esclusivamente ai tagli cesarei, direttamente collegata alla sala travaglio, per garantire interventi rapidi e sicuri anche nelle situazioni di emergenza.
Il nuovo blocco parto è stato progettato seguendo i più alti standard tecnologici e organizzativi. La sala operatoria è equipaggiata con
strumentazioni d'avanguardia per ridurre i rischi durante il parto cesareo e con percorsi differenziati di ingresso e uscita per una gestione ottimale dei flussi. Sono stati inoltre previsti lettini di rianimazione neonatale, fondamentali per fornire assistenza immediata ai neonati prematuri o in condizioni critiche.
“Oggi celebriamo un momento di grande importanza per la nostra ASL: l’inaugurazione del nuovo blocco parto. Questo progetto rappresenta l’ultimo tassello di un percorso costruito con impegno e dedizione per offrire alle donne un’assistenza completa, sicura e rispettosa delle loro esigenze in ogni fase della vita. Questo spazio non è solo un luogo fisico, ma un simbolo del nostro impegno verso la salute e il benessere delle donne e delle famiglie che si affidano a noi. Il nostro obiettivo rimane lo stesso: garantire qualità, umanità e innovazione nei servizi, con la consapevolezza che ogni nuova vita rappresenta un dono e una speranza per il futuro” le parole del Commissario Francesco Amato.
L’inaugurazione della nuova area è una risposta concreta alle esigenze emergenti registrate negli ultimi tre anni. L’Ospedale Sant’Eugenio ha visto un incremento delle nascite con una crescente complessità nei casi trattati. Questo dato sottolinea l’importanza di strutture adeguate e ben attrezzate per sostenere un sistema sanitario in evoluzione.
Al termine della cerimonia il Governatore Francesco Rocca ha dichiarato: “Oggi qui in Ostetricia completiamo la zona operatoria con la sala parto e la sala travaglio, uno dei pochi reparti ospedalieri che ha avuto una crescita quasi del 50% dei reparti nell'ultimo periodo. Qui c'è un grande lavoro di squadra, medici, ostetriche, infermieri, personale tecnico. Tutti lavorano fianco a fianco e questi sono i buoni risultati della sanità, piccoli passi di una guarigione della nostra sanità”.
Si comunica la temporanea chiusura per lavori dell’Ambufest di Via Rubellia (presidio Settecamini) il 1/1/2025, dovuta a lavori non procrastinabili.
L’utenza potrà rivolgersi all’Ambufest del presidio di Casal Bertone, L.go De Dominicis 7 negli stessi orari.
Il 25 novembre di ogni anno si celebra la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. La ASL Roma 2 aderisce alla giornata con una serie di iniziative rivolte a tutte le donne istituendo Info point e distribuzione materiali informativi presso i Pronto Soccorsi degli Ospedali Sant’Eugenio e Sandro Pertini e nei Consultori Familiari presenti sul territorio dove, nei giorni 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27 novembre dalle ore 9 alle 13 è inoltre effettuare delle visite diagnostiche. Le visite possono essere effettuate inoltre il 22 novembre e 26 novembre, presso CUR – PERCORSO AIUTO DONNA, via Monza 2 con Prenotazione obbligatoria al Numero di telefono: 0651007001 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.
Inoltre è possibile richiedere un Colloquio telefonico di accoglienza il 22 novembre e 26 novembre telefonando al numero di telefono: 0651007001 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.
Infine, il 25 novembre dalle ore 14 alle ore 15, collegandosi all’indirizzo https:// meet.googIe.com/vip-arto-rsu, è possibile partecipare al Convegno virtuale “LA VIOLENZA SULLA DONNA”
Si informano i cittadini che, dal 18 novembre al 17 dicembre c.a., nonché nei 30 giorni successivi al compimento della maggiore età, sarà possibile opporsi all’alimentazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) con dati e documenti sanitari digitali generati da eventi clinici riferiti alle prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) antecedenti al 19 maggio 2020.
Tale possibilità è prevista dal Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministero della salute, del 22 ottobre 2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 262 dell’8 novembre 2024.
Opporsi al caricamento dei dati pregressi è semplice: lo si deve fare tramite il servizio "FSE - Opposizione al pregresso" disponibile on line nel Sistema Tessera Sanitaria (TS) nell’accesso Accesso con autenticazione SPID, CIE o TS-CNS:
https://sistemats1.sanita.finanze.it/portale/area-riservata-cittadino
Per quanto riguarda invece Il modello di revoca dei consensi al trattamento dei dati personali e delle categorie particolari di dati personali è disponibile sul sito Salute Lazio: