16 ottobre, Giornata mondiale dell'alimentazione

In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione dedicata a sensibilizzare i cittadini sulle caratteristiche di una dieta salutare e a combattere gli sprechi alimentari la ASL Roma 2, nei distretti territoriali, come riportato nella locandina allegata, organizza degli eventi informativi.

Allegati
20241017130127 Locandina Giornata alimentazione.pdf [310.8Kb]
Caricato Giovedì, 17 Ottobre 2024 da Cristina

In funzione da oggi le nuove cucine dell’ospedale Sant’Eugenio

IMG 20240926 WA0002Dopo la consegna alla ditta vincitrice dell'appalto dei nuovi locali cucine dell'Ospedale Sant'Eugenio, recentemente completati e collaudati, da oggi la ristorazione ospedaliera entra ufficialmente in funzione a pieno regime, permettendo la preparazione di pasti espressi destinati non solo ai pazienti dell'Ospedale Sant'Eugenio, ma anche al personale medico ed agli operatori sanitari.


Questa operatività, punta a garantire fino a 1.500 pasti freschi, equilibrati e personalizzati in base alle specifiche necessità di salute dei pazienti ogni giorno.IMG 20240926 WA0006

La ditta aggiudicataria dell'appalto ha portato a termine i lavori assicurando standard qualitativi elevati per il benessere dell'utenza ospedaliera. L’entrata in funzione delle nuove cucine segna quindi un nuovo capitolo nella gestione dei servizi di ristorazione dell'Ospedale Sant'Eugenio, con l'obiettivo di migliorare l'efficienza e la qualità del servizio.

La ASL Roma 2 dona il mosaico di Basaglia a Sua Santità Papa Francesco

 mosaico fullQuesta mattina, nell’udienza in Vaticano dopo la giornata conclusiva di ieri in Campidoglio, il Commissario Straordinario della ASL Roma 2Francesco Amato, ha fatto dono a Sua Santità Papa Francesco un mosaico raffigurante Franco Basaglia, realizzato dagli utenti del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma 2. Questo dono simbolico rappresenta l'impegno e il lavoro collettivo delle persone che vivono ogni giorno la sfida del disturbo mentale e del personale sanitario e sociale che si impegna giornalmente nella riabilitazione.

Nel momento della consegna, il Commissario ha rivolto al Santo Padre una richiesta speciale: una preghiera affinché il disturbo psichico possa essere curato e che le persone che ne soffrono possano trovare gioia e serenità. Il Papa ha accolto con affetto l’opera ed il messaggio di speranza, sottolineando il valore della solidarietà e della cura verso chi soffre di malattie mentali, in linea con lo spirito della riforma Basaglia, che ha rivoluzionato il modo di affrontare la salute mentale in Italia e nel mondo.

Conclusione della Settimana della Salute Mentale RO.MENS nella Sala della Protomoteca del Campidoglio

20241008 Conclusione ROMENS 001950La settimana della salute mentale RO.MENS si è conclusa con un evento di grande importanza tenutosi nella suggestiva cornice della Sala della Protomoteca del Campidoglio, a Roma. Un momento di riflessione e confronto tra istituzioni, professionisti del settore e cittadini, focalizzandosi su tematiche cruciali legate all'integrazione della salute mentale nelle politiche pubbliche. Il dibattito ha toccato vari aspetti, sanitari e sociali, tra cui i progetti di inclusione della salute mentale nella Regione Lazio, la promozione del benessere psichico e il riconoscimento del ruolo che la musica e la cultura possono svolgere in questo ambito.

Uno dei temi centrali dell'evento è stato l'impegno delle istituzioni nel rendere la salute mentale una priorità trasversale nelle politiche pubbliche. Rappresentanti istituzionali, tra cui l’Assessore alle politiche Sociali di Roma Capitale, Barbara Funari, il commissario straordinario della ASL Roma 2, Francesco Amato, il  direttore del Dipartimento della Salute Mentale della ASL Roma 2, Massimo Cozza, organizzatore dell’evento, hanno discusso l'importanza di promuovere un’integrazione sistematica delle politiche per la salute mentale, che passi attraverso un’azione coordinata tra settori come la sanità, l’educazione, il lavoro e i servizi sociali.

Le sfide legate alla salute mentale non riguardano solo gli individui che vivono con patologie psichiche, ma toccano l’intera comunità. Proprio20241008 Conclusione ROMENS 000997 per questo, è necessario che le istituzioni siano in grado di mettere in atto politiche inclusive che favoriscano l’accesso ai servizi e il superamento dello stigma. Come ribadito dal rappresentante della consulta Dipartimentale DSM ASL Roma 2, Giovanni Fiori, a nome della comunità dei familiari, un intervento efficace sulla salute mentale, deve essere condiviso ed attuato tanto dai familiari, quanto dagli operatori sanitari, da quelli sociali, creando una sinergia collegiale in grado di seguire tutto il percorso del paziente.

Sono stati inoltre descritti dal Delegato del sindaco della ASL Roma 2, Marinella d’Innocenzo, i progetti di Roma Capitale in essere e quelli che nell’immediato futuro potranno essere approvati, che mirano ad integrare la salute mentale all'interno dei servizi socio-sanitari come quelli che riguardano l'inclusione lavorativa delle persone con disturbi psichici, l’accesso facilitato ai servizi di cura, e la sensibilizzazione nelle scuole e nei luoghi di lavoro.

Unanime, anche da parte della consigliera Delegata al sociale Tiziana Biolghini e dalla Presidente della Consulta cittadina Permanente della Salute Mentale, Elena Gentili, la necessità di costruire una rete di supporto che possa garantire alle persone affette da disturbi mentali non solo cure adeguate, ma anche opportunità di reinserimento sociale e lavorativo. Il ruolo della prevenzione è stato altrettanto sottolineato, con l'auspicio che le campagne di sensibilizzazione, come questa del ROM.ENS, possano raggiungere sempre più persone, riducendo così il numero di casi che arrivano ai servizi sanitari in stato avanzato di malessere.

20241008 Conclusione ROMENS 000986A conclusione degli interventi, il Commissario Straordinario della ASL Roma 2, Francesco Amato, ha dichiarato che “La sanità non è solo la riparazione del danno, ma è qualcosa che va oltre. Basaglia ha cambiato il sapere medico, introducendo il concetto di presa in carico del paziente. Una innovazione che porta la centralità proprio sul paziente, piuttosto che sul luogo di cura. La malattia mentale non si cura soltanto con un atto clinico, ma deve considerare anche la qualità della vita”.

Uno dei momenti più attesi dell’evento conclusivo è stato Music@Mens, il primo festival musicale interamente dedicato alla salute mentale. Il festival ha rappresentato un’innovativa piattaforma di espressione e sensibilizzazione, con l’obiettivo di unire il linguaggio universale della musica al tema della salute mentale, rendendo il messaggio accessibile a tutti.

Durante l’evento, Pino Strabioli ha presentato i primi tre brani inediti finalisti, selezionati da una giuria di esperti. La musica, come è stato sottolineato, ha un potere straordinario nel veicolare emozioni e promuovere il benessere psicologico come illustrato da Silvia Castagna CEO BVA Doxa.

Il momento conclusivo è stato la premiazione della vincitrice del festival Music@Mens, Martina Belendi con il brano “Dietro la porta gialla” da20241008 Conclusione ROMENS 003265 parte dell’Assessore Funari che ringrazia “Tutti i ragazzi che si sono messi in gioco con la musica, con l’arte, con la musica, ma anche un ringraziamento a tutti I professionisti della salute mentale , sociale e sanitaria, che ogni giorno sono di fianco a tante persone. Mettere in campo ROM.ENS è un tenere alta l’attenzione, la memoria, l’impegno non solo nei valori dello spirito di quella che è stata la riforma Basaglia, che nel mondo ci invidiano, ma anche un momento di riflessione tutti assieme sul punto attuale della sua applicazione.”

Il brano vincitore, scelto per la sua capacità di trasmettere un messaggio potente e positivo, ha ricevuto un lungo applauso da parte del pubblico presente. La cerimonia di premiazione è stata un momento di grande emozione, che ha concluso in bellezza una settimana ricca di eventi, dibattiti e riflessioni.

Inaugurata l’Esposizione ”Basaglia, 100 fotografie a 100 anni dalla sua nascita. Dal Manicomio alla cura” presso il Ministero della Cultura

inaugurazioneQuesta mattina alle ore 11, nella sala dell’Emeroteca del Ministero della cultura, in via del Collegio Romano 27 si è aperta al pubblico l’esposizione “Basaglia, 100 fotografie a 100 anni dalla sua nascita. Dal Manicomio alla cura”, un vernissage con fotografie inerenti al mondo psichiatrico di rilevanza culturale e sociale. L’esposizione, curata da Gigliola Foschi e dall’Associazione Gian Butturini, raccoglie una selezione di scatti fotografici di Gian Butturini, Carla Cerati e Patrizia Riviera che raccontano attimi ed emozioni nella rivoluzione psichiatrica in Italia.
La mostra è realizzata grazie al RO.Mens, il festival della salute mentale, ideato dal Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma 2, con il patrocinio dell’Assessorato alle politiche sociale di Roma Capitale e da RAI per il sociale, giunto alla III edizione. Si colloca nell’anno del centenario della Nascita di Franco Basaglia, raccontando il viaggio sul manicomio, le testimonianze senza parole dei protagonisti agli albori della riforma, siano essi ospiti che operatori sanitari. Un compito senza dubbio nuovo per i fotografi che si sono trovati a raccontare cosa stava accadendo, liberando luoghi ed abbattendo muri per ridare dignità ed umanizzazione del trattamento, una nuova vita ai malati di mente con la sola forza del racconto fotografico.
Uno dei momenti più significativi dell’inaugurazione è stata la presentazione del mosaico dedicato a Franco Basaglia, realizzato dagli utenti del Centro Diurno “La fabbrica dei Sogni” del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma 2. Questo mosaico rappresenta non solo un tributo a Basaglia (rivedere la ripetizione) ma anche un segno tangibile del ruolo attivo che i pazienti possono avere ne percorso di cura e recupero.
L’opera è stata accolta con grande emozione dai presenti e presentata, con tanto orgoglio dagli stessi ragazzi che lo hanno realizzato sottolineando il valore simbolico dell’importanza di una nuova cultura nella salute mentale.
Il Ministro della cultura, on. Alessandro Giuli, che ha patrocinato questo evento mettendo a disposizione gli spazi espositivi, nel suo messaggio ha espresso il proprio apprezzamento per l’iniziativa ricordando al contempo la figura di Basaglia, nel cambiamento del paradigma psichiatrico italiano. Ha inoltre sottolineato come la mostra rappresenti un’occasione non solo per celebrare l’eredità che Basaglia ha lasciato, ma anche per riflettere su quanto ancora si possa fare per garantire un approccio sempre più umano ed inclusivo nella cura delle persone con disagio mentale.
L’esposizione rimarrà aperta fino al 10 ottobre 2024, in occasione della “Giornata mondiale della Salute Mentale” offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere un’epoca di radicale trasformazione sociale. Il tema della salute mentale trova in questa mostra un potente veicolo di sensibilizzazione verso un sistema che pone al centro l’individuo e la sua dignità.