7 DISTRETTO SANITARIO (ex 9 e 10 municipio)

 

DIREZIONE DEL DISTRETTO

Direttore: dott. Fabrizio Ciaralli

SEDE DEL DISTRETTO

Via Cartagine, 85

RIFERIMENTI CARTOGRAFICI

DIR
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punto logo Re di Roma punto logo Arco di Travertino punto logo Cinecittà
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Il Distretto rappresenta l’articolazione territoriale della Azienda ad elevata complessità e a valenza dipartimentale, in cui si realizza il ruolo di Committenza nonché di produzione, l’integrazione delle attività sociali e sanitarie e del Distretto - Municipio, il coordinamento delle attività dei dipartimenti territoriali, il raccordo con le attività dei dipartimenti e delle Aree ospedaliere. Il distretto cura l’integrazione organizzativa e operativa del Medici di Medicina Generale (MMG) e del Pediatri di Libera scelta (PLS).


Il ruolo del distretto è dunque quello di garante dell’integrazione, dell’appropriatezza e della continuità dei percorsi assistenziali, che trova espressione nell’esercizio della funzione di committenza nei confronti dei sistemi di produzione interni ed esterni, pubblici e privati. Il distretto, infatti, svolge sia la funzione di organizzazione e gestione delle risorse assegnate per la funzione di produzione diretta delle prestazioni, sia la funzione di committenza verso produttori terzi, intesa come acquisto e controllo di prestazioni dalle strutture di erogazione, al fine di sviluppare al massimo le condizioni di autosufficienza del territorio di riferimento dell’Azienda rispetto alle necessità di integrazione, cooperazione e risposta al bisogno.


Partendo dalla valutazione dei bisogni di salute della popolazione e dei consumi delle prestazioni, la committenza agisce per limitare l’autoreferenzialità e la forza dei produttori e per orientare l’offerta dei produttori medesimi e la domanda degli assistiti verso servizi e prestazioni efficaci. Il distretto collabora con il Municipio per la realizzazione del Piano di zona quale strumento operativo per la realizzazione delle politiche di welfare nonché alla implementazione delle attività per la predisposizione di un bilancio unico economico finanziario che tenga conto da un lato dei bisogni e dall’altra dei costi di produzione dell’offerta e della totale presa in carico.

Al Distretto è attribuita autonomia organizzativa e gestionale nei limiti previsti dal presente atto aziendale ed è attribuito uno specifico budget.