DONAZIONE ORGANI E TESSUTI

COORDINAMENTO LOCALE

Il Coordinamento Locale donazione di organi e tessuti è stato istituito in staff alla Direzione Sanitaria Aziendale ed il suo principale obiettivo è quello di incrementare le donazioni in collaborazione con il Centro Regionale Trapianti e le Banche dei tessuti del Lazio.

Tale attività si realizza per quanto riguarda i potenziali donatori di organi mediante il costante monitoraggio dei pazienti con lesione cerebrale acuta, dall'accesso al Pronto Soccorso al ricovero in Rianimazione o al trasferimento presso altra struttura mediante segnalazione a quel coordinamento. Il coordinamento partecipa alle procedure in caso di accertamento della morte encefalica ai sensi della legge 578/93 e successivi decreti, si occupa della valutazione clinica del donatore, controlla e trasmette gli esami di laboratorio e strumentali al Centro Regionale e nel caso di idoneità, dopo verifica della eventuale dichiarazione di volontà espressa dal paziente in vita, sostiene il colloquio con i famigliari per la richiesta del consenso al prelievo degli organi.
La donazione delle cornee può essere effettuata entro 24 dal decesso e di norma il prelievo avviene in camera mortuaria. Il coordinamento locale valuta ogni decesso che avviene in ospedale ed in caso di idoneità provvede a contattare i famigliari per la richiesta del consenso alla donazione.
Non sono idonei alla donazione delle cornee in base ai criteri stabiliti dalla Banca degli Occhi del Lazio (Ospedale S. Giovanni - Addolorata) i deceduti con età superiore agli 80 anni o affetti da patologie trasmissibili quali infezioni virali (HIV, HBV, HCV), ma anche leucemie e linfomi o patologie del SNC quali m. di Alzheimer, Sclerosi Multipla etc. o i dializzati cronici.
La donazione di tessuto muscolo-scheletrico è effettuata in collaborazione con la Banca dell'osso della Regione Lazio, di recente istituzione, sita presso l'IFO Istituto Nazionale Tumori Regina Elena.

Ulteriori Approfondimenti

DOMANDE FREQUENTI

Perché scegliere di donare organi e tessuti?

Perché per molti uomini, donne e bambini il trapianto è l’unica possibilità per ricominciare a vivere. Donare gli organi di un proprio caro aiuta ad affrontare il dolore del distacco, con la consapevolezza di aver salvato altre vite.

Quali organi e tessuti possono essere donati?

Organi: cuore, fegato, polmoni, reni, pancreas ed intestino;

Tessuti: cornee, pelle, ossa, tendini, cartilagine e valvole cardiache.

Quando è possibile la donazione di organi?

Quando la persona è in Morte Cerebrale.

Per Morte Cerebrale si intende la completa e irreversibile distruzione delle cellule del cervello e di tutte le sue funzioni.

Qual è la differenza tra Morte Cerebrale e Stato di Coma?

La Morte Cerebrale è uno stato irreversibile.

Lo Stato di Coma può essere reversibile, in quanto non c'è la completa distruzione di tutte le cellule del cervello.

Lo stato di coma può evolvere verso la piena guarigione o verso una guarigione parziale con danni permanenti oppure verso la Morte Cerebrale.

Come fanno i medici a stabilire che una persona è in Morte Cerebrale?

I medici eseguono accertamenti clinici ed  strumentali che rilevano la contemporanea presenza di:

  • - stato di incoscienza
  • - assenza di riflessi e reazioni a partenza dal cervello
  • - assenza di respiro spontaneo
  • - assenza di attività elettrica cerebrale (elettroencefalogramma piatto)

Chi sono i medici che fanno diagnosi di Morte Cerebrale?

È’  un Collegio Medico nominato dalla Direzione Sanitaria che effettua l’Accertamento clinico e strumentale della Morte Cerebrale, tramite elettroencefalogrammi ripetuti e la constatazione dell’assenza assoluta di tutte le funzioni cerebrali.

Tale Collegio è composto da:

  • - un Medico Legale
  • - un Medico Neurologo
  • - un Medico Rianimatore
  • ognuno con specifiche funzioni e competenze.

 

L’accertamento della Morte Cerebrale ha una durata di:

  • - 6 ore negli adulti
  • - 12-24 ore per bambini e neonati

Cosa avviene al termine dell’Accertamento di Morte Cerebrale?

Alla fine dell’Accertamento il Collegio Medico conferma il decesso della persona.

Nel caso in cui ci fosse la volontà a donare oppure la non opposizione dei familiari alla donazione, si continueranno le terapie fino al momento del prelievo.

È possibile decidere a chi verranno trapiantati gli organi dopo la morte?

No. Gli organi vengono assegnati ai pazienti in lista d’attesa per un trapianto in base a:

  • - le condizioni di urgenza
  • - la compatibilità clinica ed immunologica del donatore.

I pazienti pagano per ricevere un organo?

No. È’ illegale comprare o vendere organi umani. La donazione è sempre gratuita ed anonima e i costi del trapianto sono sempre a carico  del SSN.

 Le attività di donazione, prelievo e trapianto  degli organi sono sempre eseguite sotto il controllo delle Direzioni Sanitarie e, in alcuni casi, viene fatta comunicazione alla Magistratura.

È possibile per i familiari del donatore conoscere l’identità delle persone trapiantate?

No. L’anonimato è stabilito dalla Legge.

Come si vive dopo un trapianto?

Si ricomincia a vivere ! Si torna a lavorare, a viaggiare, a fare sport, i soggetti in età fertile possono avere figli, le giovani donne possono portare a termine una o più gravidanze. Oggi, i casi di rigetto sono sempre più rari e controllabili da moderne terapie farmacologiche.

Che cosa dicono le Religioni in merito alla Donazione degli Organi?

Tutte le Religioni sono favorevoli alla Donazione di Organi e Tessuti.

Come esprimere la propria Volontà di Donare (positiva o negativa)?

Registrazione della propria Volontà presso la ASL di riferimento: in questo caso i propri dati vengono registrati ed inseriti da personale autorizzato nel Sistema Informativo Trapianti (SIT) del Ministero della Salute; oppure presso il proprio Medico di famiglia.

Una dichiarazione scritta, che il cittadino porta con sé con i propri documenti, nella quale siano contenuti i propri dati anagrafici, la dichiarazione di Volontà, un numero di documento d’identità, data e firma.

Qualsiasi tessera del Ministero della Salute, dell’AIDO o di altre Associazioni di Volontariato debitamente compilata è considerata valida ai fini della Dichiarazione di Volontà.

È importante informare i propri familiari della scelta effettuata.

In ogni momento è sempre possibile modificare la propria Dichiarazione di Volontà.

Contatti:

Ospedale Sandro Pertini Via dei Monti Tiburtini, 138
Coordinamento Locale Donazioni e Trapianti Organi e Tessuti
Coordinatore Dott. Paolo Mazzini
Telefono: 06.4143.4431
Cell. Az. Coordinamento: 320.5796097
E -mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sportello per la consegna delle dichiarazioni:
Sede: Palazzina A 1° Piano
Orario: dal lunedì al Venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00

Ospedale Sant’Eugenio – CTO Via dell’Umanesimo, 10
Coordinamento Locale Donazioni e Trapianti Organi e Tessuti
Coordinatore Dott. Danilo Davini
Telefono: 06.5100.2232 – 3275789335
Cell. Az. Coordinamento: 327.5789335
E -mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sportello per la consegna delle dichiarazioni:
Sede: presso la Direzione Sanitaria
Orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.30; lunedì e mercoledì dalle 14.30 alle 16.00.