MEDICINA LEGALE - CERTIFICAZIONI


Il certificato medico legale è l'attestazione scritta di un fatto di natura tecnica destinato a provare la verità.

Deve essere rilasciato su richiesta dell'interessato esclusivamente alla sua presenza, anche se si tratta di soggetto di minore età previa identificazione personale tramite documento legalmente riconosciuto ed in corso di validità.

In caso di minore farà fede il documento di identità dei genitori o del legale rappresentante.

Ai sensi del Decreto Legge 69/2013 e successive modificazione ed integrazioni, sono state soppresse le seguenti certificazioni medico legali che potranno essere rilasciate solo su manifesta sottoscrizione da parte dell'interessato richiedente:

certificato di idoneità fisica per l'assunzione nel pubblico impiego
 
certificato di idoneità psico-fisica all'attività di maestro di sci
certificati medici degli addetti al servizio farmaceutico
 
certificato medico per la vendita dei generi di monopolio
certificato medico comprovante l'idoneità fisica per l'ammissione al Servizio civile nazionale
 
certificato medico comprovante l'idoneità fisica e psichica per la nomina a giudice di pace e per la nomina a giudice onorario aggregato
limitatamente alle lavorazioni non a rischio, il certificato di idoneità per l'assunzione come apprendista e nel caso di minori
 
il certificato medico comprovante la sana e robusta costituzione fisica per i farmacisti
certificato per le attività ludico-motorie e amatoriali, mentre rimane l'obbligo di certificazione per le attività sportive non agonistiche presso il medico di base (art. 42-bis)
     

I certificati medici sono esclusi dalla normativa vigente in matreria di autocertificazione (D.P.R. 445/2000, art. 49, comma 1).


 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ASTENSIONE ANTICIPATA DAL LAVORO DELLE LAVORATRICI MADRI

Le lavoratrici interessate dovranno presentare la domanda direttamente agli Uffici di Medicina Legale presenti sul territorio di residenza corredata della seguente documentazione ai sensi del Decreto Legislativo 151/2001 (art. 17 comma 2 lettera a) e del decreto legge 5/2012:
Domanda prestampata
Certificato medico specialistico attestante la diagnosi, la data dell’ ultima mestruazione, la data presunta del parto, l’epoca gestazionale e prognosi.
Tutta la documentazione medica relativa ai controlli specialistici e strumentali effettuati: ultima ecografia , esami ematochimici, prescrizione di terapia ecc.

 

Riservato alle gestanti che non possono recarsi in ufficio.

Nei casi in cui la gestante per grave complicanza della gravidanza non possa lasciare il proprio domicilio, la stessa può delegare un familiare alla presentazione della domanda ( vedi delega) . Alla delega dovrà essere allegato il certificato del ginecologo attestante la diagnosi, la data dell’ ultima mestruazione, la data presunta del parto, l’ epoca gestazionale , la prognosi e l’indicazione terapeutica di “riposo assoluto con impossibilità di lasciare il domicilio” per grave complicanze della gravidanza. In tal caso, per il rilascio della certificazione richiesta, il medico della Asl procederà alla visita domiciliare di controllo.

Il medico della UOS Medicina Legale potrà ricevere direttamente l’istanza, redigere il provvedimento (v. fac-simile) che sarà protocollato con il n. progressivo/anno della UOS e stampare il documento in triplice copia: due copie da consegnare alla gestante (una dovrà essere conservata, l’altra fatta prevenire all’Inps personalmente, con PIN cittadino, oppure tramite il proprio datore di lavoro o un CAF); la terza copia dovrà essere conservata agli atti dell’Ufficio medicina legale insieme all’istanza firmata dalla lavoratrice ed alla documentazione acquisita, in originale.

 

Fac Simile Modello Istanza Ispettorato

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CERTIFICATO DI IDONEITA' AL RILASCIO
CONTRASSEGNO DISABILI
A chi è rivolto:
Viene concesso ESCLUSIVAMENTE ai disabili con gravi menomazioni funzionali degli arti inferiori tali da compromettere in maniera persistente e sensibile le capacità deambulatorie. Parimenti viene concesso a coloro i quali risultano affetti da patologie dell’apparato cardiovascolare e respiratorio la cui gravità possa inficiare l’efficienza  della deambulazione (cardiopatie in classe funzionale NYHA IV, insufficienza respiratoria in trattamento ossigeno terapico a permanenza, dialisi trisettimanale).
 
Cosa presentare:

Documentazione sanitaria attestante la disabilità motoria o funzionale relativamente alla grave compromissione della deambulazione (verbale invalidità civile, verbale legge 104/92, certificazioni  della branca di competenza della patologia invalidante).
Attestazione del pagamento della quota di € 14,46 per rilascio certificazione medico legale.

Al momento del rilascio del certificato è necessaria la presenza dell’avente diritto per la verifica delle condizioni sopra richiamate.
 
Fase successiva:
Una volta ottenuta l’idoneità l’interessato o un suo delegato può rivolgersi al Municipio di residenza o alla STA (Comune di Roma) presso gli Uffici di Via Ostiense, 131/L per il rilascio del contrassegno.
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AUTORIZZAZIONE AL PORTO DI FUCILE DA CACCIA E PORTO D'ARMI PER DIFESA PERSONALE
 
Il Riferimento normativo è rappresentato dal Decreto del Ministero della Sanità del 28 aprile 1998, che all'art. 3 prevede che l'accertamento dei requisiti psicofisici minimi per il rilascio ed il rinnovo dell'autorizzazione al porto di fucile per uso caccia e al porto d'armi per difesa personale venga effettuato dalle UU.OO. Medicina legale o dalle strutture sanitarie militari e della Polizia di Stato.
Il richiedente, sottoponendosi agli accertamenti, è tenuto ad esibire al medico legale ASL un:
compilato dal medico di medicina generale secondo il modello indicato in allegato al decreto sopra indicato, con data non anteriore a tre mesi.
Il medico legale della ASL prescriverà tutti gli ulteriori specifici accertamenti che riterrà necessari, da effettuarsi presso strutture sanitarie pubbliche per verificare l’esistenza dei presupposti psico fisici di legge.
L’eventuale giudizio di non idoneità deve essere comunicato a cura della ASL, entro cinque giorni, all'autorità di pubblica sicurezza competente per territorio di residenza anagrafica dell'interessato.
Requisiti psichici e fisici minimi
Il Decreto del 28/04/98, stabilisce negli art. 1 e art. 2 i requisiti psico fisici minimi per il rilascio e il rinnovo dell'autorizzazione al porto di fucile per uso caccia, al porto d'armi per l'esercizio dello sport del tiro al volo, al porto d'armi per difesa personale.
 
 
Cosa presentare
Al fine dell'accertamento dei requisiti sanitari per ottenere l'idoneità per l'autorizzazione al porto fucile e al porto d'arma, il richiedente dovrà presentare, al momento della visita, la seguente documentazione:
documento d'identità in corso di validità;
certificato anamnestico, come da modello ministeriale, rilasciato dal medico di famiglia, di data non anteriore a tre mesi;
Istanza presentata al commissariato competente per territorio;
ricevuta del versamento di € 14,46 effettuato presso gli sportelli CUP aziendali con causale: visita per rilascio certificato medico legale per  porto d'armi;
marca da bollo da € 14,62.
Si rammenta che gli accertamenti effettuati per scopo medico legale sono  soggetti al pagamento a tariffa intera.
 
Ricorso avverso giudizio negativo
L'art. 4 prevede inoltre che "avverso il giudizio negativo, l'interessato può, nel termine di trenta giorni, proporre ricorso ad un collegio medico costituito presso l'unità sanitaria locale competente” composto da almeno tre medici, di cui uno specialista in medicina legale e delle assicurazioni ed integrato di volta in volta da uno specialista nella patologia inerente al caso specifico. I medici devono essere pubblici dipendenti. L'esito del ricorso sarà comunicato entro cinque giorni all'interessato ed alla competente struttura di pubblica sicurezza. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ESENZIONE DALL'OBBLIGO DI INDOSSARE LE CINTURE DI SICUREZZA
L’uso obbligatorio delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini nei veicoli ed automezzi viene fissato dal Decreto Legislativo del 13 marzo 2006 n. 150, che ha modificato l'art. 172 del Codice della Strada, recependo la Direttiva 2003/20/CE.

La cintura di sicurezza, dispositivo concepito per ridurre il rischio di lesioni da traffico, fa parte di un sistema integrato che comprende anche il sedile ergonomico ed il poggiatesta. Nel caso di incidente stradale, in particolare nel traffico cittadino, il mancato uso delle cinture di sicurezza può provocare gravi lesioni del cranio e del massiccio facciale, dell’apparato costale e vertebrale, traumi fratturativi plurimi, derivati dall’improvvisa proiezione del corpo in avanti e l’impatto contro le strutture rigide dell’abitacolo.

Le cinture di sicurezza devono essere allacciate sempre, correttamente, dal conducente e dai passeggeri. Si rammenta l’obbligo di indossare le cinture di sicurezza anche sul sedile posteriore. La mancata osservanza di tale regolamento può costituire criterio di indennizzabilità parziale in ambito di Responsabilità Civile Automobilistica.

 
Cosa presentare
Al fine dell'accertamento dei requisiti sanitari che danno diritto all'esonero delle cinture di sicurezza il richiedente dovrà presentare, al momento della visita, la seguente documentazione:
documento d'identità in corso di validità;
patente di guida, ove in possesso;
documentazione sanitaria specialistica relativa alle patologie che si ritiene possano costituire controindicazione all'uso della cintura di sicurezza;
ricevuta del versamento effettuato presso qualsiasi CUP aziendale di € 14,46 specificando la causale “Rilascio certificazione medico-legale”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CERTIFICATO PER ADOZIONE NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
 
LA PROCEDURA DI ACCERTAMENTO DELL’IDONEITA’ ALL’ADOZIONE E’ SUBORDINATA ALLA PRESENTAZIONE DEL DECRETO DEL TRIBUNALE., INDISPENSABILE PER OTTENERE IL CODICE DI ESENZIONE DALLA SPESA SANITARIA.

Il medico ha facoltà/obbligo di richiedere tutte le indagini specialistiche necessarie ad accertare l’idoneità dei coniugi all’adozione. In linea di massima gli accertamento richiesti (salvo eccezioni) sono:

  1. Certificato anamnestico del medico curante.
  2. Autodichiarazione dello stato di salute
  3. Esami ematochimici di routine. Markers epatite B-C. Test HIV solo per adozione internazionale. TB Quantiferon.
  4. Visita cardiologica con ECG.
  5. Esame urine completo.
  6. Visita Neurologica. 
  7. Visita psichiatrica con test di livello e di personalità.
  8. Visite specialistiche richieste dal Paese di adozione secondo i protocolli internazionali.
N.B. GLI ACCERTAMENTI DI CUI SOPRA, PER OTTENERE L’ESENZIONE DAL PAGAMENTO DELLA PARTECIPAZIONE ALLA SPESA SANITARIA DOVRANNO ESSERE PRESCRITTI DAL MEDICO DELLA UOS MEDICINA LEGALE.
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CERTIFICATO PER IDONEITA' LAVORATIVA SPECIFICA
 
PER IL RILASCIO DI TALE CERTIFICATO RECARSI  PRESSO LA UOS MEDICINA LEGALE DEL DISTRETTO DI APPARTENENZA DOVE VERRANNO FORNTIE DIRETTAMENTE ISTRUZIONI IN RELAZIONE AL TIPO DI LAVORO PER IL QUALE IL CERTIFICATO E’ RICHIESTO.

In ogni caso andrà prodotta ricevuta del versamento di € 14,46 effettuato presso gli sportelli CUP aziendali con causale: “visita per rilascio certificato medico legale per  certificato di idoneità al lavoro”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RILASCIO/RINNOVO PATENTI DI GUIDA
 
Riferimento normativo: legge 29 luglio 2010 n. 120.

Per il PRIMO RILASCIO della patente di guida A-B è necessario esibire al medico della Medicina Legale ASL:

Certificato anamnestico rilasciato dal medico di famiglia/fiducia, con data non anteriore a tre mesi;
Esami di laboratorio da cui risulti l’ assenza di abuso di sostanze alcoliche e l'assenza di uso di sostanze stupefacenti (prescrizione a cura del medico legale);
Visita oculistica completa (prescrizione a cura del medico legale);
Marca da bollo da € 16,00:
N. 1 fototessera di 4 uguali
Documento di identità valido;
Ricevuta del versamento di € 14,46 effettuato presso gli SPORTELLI CUP.

 

Per il RINNOVO della patente di guida categoria  A-B è necessario esibire al medico della Medicina Legale ASL

Certificato anamnestico rilasciato dal medico di famiglia/fiducia, con data non anteriore a tre mesi;
Documento d'identità in corso di validità;
Patente di guida da rinnovare;
N. 1 fototessera
Versamento di € 16,00 sul C.C.P. n. 4028 Intestato a Dipartimento Trasporti Terrestri, a titolo di imposta di bollo sul duplicato della patente utilizzando esclusivamente il bollettino premarcato con relativo codice a barre;
Versamento di € 10,20 sul c/c n. 9001 intestato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti utilizzando esclusivamente il bollettino premarcato con relativo codice a barre;
Ricevuta del versamento di € 14,46 effettuato presso gli SPORTELLI CUP.

NOTA BENE: Sia per il primo rilascio che per il rinnovo della patente di guida A-B il medico della ASL potrà disporre, se necessario, ULTERIORI ACCERTAMENTI CLINICI.

I soggetti affetti da diabete mellito, insulino dipendente o non insulino dipendente, dovranno esibire un certificato del diabetologo o endocrinologo, redatto su modello indicato nella legge n. 120 del 2010, di data non anteriore a tre mesi, con precisazione della durata di validità della patente.

I portatori di lenti a contatto (LAC) devono presentarsi a visita avendo rimosso le lenti da almeno 12 ore.

I monocolo possono richiedere il certificato di idoneità alla guida presso la ASL.

In caso di patologie che potrebbero essere di pregiudizio alla sicurezza della guida, ricomprese nel codice della strada, il giudizio è demandato alla Commissione Medica Locale.

Si rammenta che, alla luce delle innovazioni introdotte dalla legge 29 luglio 2010 n. 120 , gli ultraottantenni potranno ottenere il rinnovo della patente di guida, oltre che dalla Commissione Medica Locale, anche dal medico della ASL, il quale prescriverà tutti gli accertamenti clinici ritenuti necessari.

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PRATICA SPORTIVA NON AGONISTICA
Le certificazioni per la pratica sportiva non agonistica possono essere rilasciate dal medico di base con validità per l'intero anno scolastico.
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ESONERO ATTIVITA' SPORTIVA SCOLASTICA
L'esonero dall'attività sportiva scolastica è rilasciato esclusivamente sulla base di un certificato redatto dallo specialista con indicazione della durata dell'esonero,
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