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RISPOSTE A DOMANDE FREQUENTI

DOMANDE
RISPOSTE

Il mio bambino deve effettuare la sua prima vaccinazione. Cosa devo portare?

Il genitore deve portare:
- il foglio o la cartella di dimissione del Punto Nascita,
- la tessera sanitaria del bambino,
- l’iscrizione al Pediatra di libera scelta,
- un documento valido del genitore esercente la potestà genitoriale (o tutor o affidatario).

Ho ricevuto una lettera dalla scuola di mio figlio: non è in regola con gli obblighi vaccinali. Cosa devo fare?

Per valutare e verificare l’adempienza agli obblighi vaccinali è possibile recarsi presso il Centro Vaccinale di prossimità negli orari di accoglienza con la scheda/certificato/libretto vaccinale più aggiornato in possesso. Se necessario verrà prenotata una seduta vaccinale per regolarizzare la posizione del minore.

Mio figlio deve essere vaccinato. Può essere accompagnato dai nonni o da altri?

Per la prima dose del ciclo vaccinale il minore deve essere accompagnato da almeno uno dei due genitori esercente la potestà genitoriale (o tutor o affidatario). Per le dosi successive è possibile utilizzare la delega disponibile a questo link corredata di fotocopie dei documenti di identità come indicato.

Oggi mio figlio deve essere vaccinato: può fare colazione e/o mangiare prima della seduta vaccinale?

Si, non è necessario restare digiuni prima di una vaccinazione.

Oggi mio figlio è stato vaccinato: può andare subito a scuola o fare attività ludico-motoria?

Certo. Le vaccinazioni non controindicano l’attività ludico-motoria. Per giustificare l’entrata posticipata a scuola basterà presentare il certificato vaccinale con l’evidenza della vaccinazione effettuata nella stessa data.

Ho prenotato il vaccino contro il Meningococco B. Quanto costa?

Il vaccino contro il Meningococco B è gratuito per i nati dal 01/01/2017. Per i nati fino al 31/12/2016 è previsto un contributo di 79,55€ per dose nel caso del vaccino anti-Meningococco B Bexsero e di 65,16€ per dose nel caso del vaccino anti-Meningococco B Trumenba. Trumenba può essere somministrato a partire dal 10° anno di età.

Ho prenotato il vaccino contro i Meningococchi A, C, W, Y. Quanto costa?

Il vaccino contro i Meningococchi A, C, W, Y è gratuito fino ai 18 anni e 364 giorni. A partire dai 19 anni è previsto un contributo di 36,75€.

Mio figlio deve fare il vaccino contro il Papilloma virus (HPV). Cosa devo fare?

La campagna vaccinale anti-Papilloma virus è rivolta ai ragazzi e alle ragazze di 12 anni che riceveranno una lettera per prenotare la seduta vaccinale gratuita.

Il vaccino contro la varicella è obbligatorio? È gratuito?

La campagna vaccinale anti-Papilloma virus è rivolta ai ragazzi e alle ragazze di 12 anni che riceveranno una lettera per prenotare la seduta vaccinale gratuita.Il vaccino contro la varicella è gratuito per tutti i nati a partire dal 2016 ed obbligatorio per tutti i nati a partire dal 01.01.2017. Il vaccino anti-varicella è inoltre gratuito per la fascia di età 11-18 anni, donne suscettibili in età fertile (con la raccomandazione di procrastinare la possibilità di intraprendere una gravidanza per un mese) e per le persone con rischio professionale e individuale.
Si tratta comunque di un vaccino raccomandato a qualunque età che prevede la somministrazione di due dosi; l’intervallo minimo tra la somministrazione della prima e della seconda dose è di 4 settimane.
La vaccinazione contro la varicella è efficace anche nella profilassi post-esposizione, se eseguita entro 72 ore dal contatto con un caso di varicella.

Mio figlio ha già avuto una delle malattie prevenibili con i vaccini. Cosa devo fare?

L’avvenuta immunizzazione a seguito di malattia naturale potrà essere comprovata presentando attestazione rilasciata dal Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di libera scelta. Qualora si tratti di una malattia infettiva per cui esiste l’obbligo alla vaccinazione, il minore è esonerato dall’obbligo.
Si precisa al riguardo che, qualora fosse necessario adempiere all’obbligo vaccinale utilizzando vaccini in formulazione combinata che proteggono anche dalla malattia già contratta: la vaccinazione non è controindicata.

A quale età vanno fatte le vaccinazioni?

Nel corso della vita, le vaccinazioni vengono programmate secondo il Calendario approvato dal Ministero della Salute che stabilisce le scadenze in relazione all’età e ai fattori di rischio delle persone. Questo significa che tutti possono vaccinarsi a qualunque età!

È sicuro fare più vaccinazioni in un giorno?

Si, le vaccinazioni non sovraccaricano il nostro sistema immunitario, al contrario ne rafforzano lo sviluppo. Nel Calendario Vaccinale per la Vita approvato dal Ministero della Salute sono riportate diverse vaccinazioni che vengono fatte contemporaneamente, nello stesso giorno.

Che cosa succede se si salta o si ritarda un vaccino?

Le dosi di vaccino saltate devono essere recuperate al più presto al fine di completare regolarmente il calendario previsto. Le dosi già effettuate non vanno mai perse; ma gli intervalli di tempo tra una dose e l’altra, seppur ampi e indicativi, vanno rispettati per ottimizzare la risposta immunitaria e quindi la copertura vaccinale.

È meglio vaccinarsi o immunizzarsi contraendo una malattia per via naturale?

Senza dubbio è meglio sottoporsi alle vaccinazioni! I vaccini, infatti, sono in grado di conferire un’immunità contro gli agenti infettivi senza esporre ai gravi rischi per la salute che derivano da un’infezione e dalle sue complicanze. L’uso del vaccino non solo protegge i singoli individui ma preserva la Salute dell’intera collettività: con il diminuire delle persone infette, si riduce anche il pericolo di contagio e la diffusione della malattia (immunità di gruppo).

Quali sono le manifestazioni indesiderate più frequenti dopo una vaccinazione?

I vaccini sono generalmente ben tollerati e non causano alcun disturbo, tuttavia, come tutti i farmaci, possono essere responsabili di alcune manifestazioni indesiderati dopo la somministrazione.
Nella maggior parte dei casi si tratta di reazioni di lieve entità e durata che possono comparire nelle 12-48 ore successive alla somministrazione e generalmente regrediscono spontaneamente. Tali reazioni possono essere locali, nel sito di iniezione (rossore, gonfiore, dolenzia nella sede dell’inoculo) o generali (rialzo febbrile, nausea e/o vomito, irritabilità, astenia).
Gli effetti collaterali più gravi sono eccezionali e sono molto meno frequenti delle complicanze provocate dalle malattie che vengono prevenute con i vaccini. In caso di comparsa di sintomi persistenti o intensi è opportuno consultare il medico.

Quando vaccinarsi è controindicato?

Solo in alcune situazioni particolari è opportuno che la seduta vaccinale venga rimandata.
I disturbi gastroenterici e le infezioni respiratorie di lieve entità, l’assunzione di certi farmaci non costituisce una controindicazione alla vaccinazione.

Ho appena fatto un vaccino e desidererei una gravidanza. Quanto devo aspettare?

Le donne che intendono programmare una gravidanza devono posticiparla di un mese dopo la vaccinazione per morbillo, parotite, rosolia e varicella.

Perché si inizia a vaccinare subito dopo il compimento dei due mesi? Non è troppo presto?

Il programma di vaccinazione è iniziato a due mesi compiuti (ossia dal 60° giorno di vita) per tre ragioni: a due mesi il sistema immunitario del bambino è già in grado di rispondere alla vaccinazione; aspettare non serve ad aumentare la sicurezza dell’atto vaccinale; ogni ritardo nell’inizio delle vaccinazioni prolunga il periodo in cui il bambino è suscettibile alle infezioni prevenibili con il vaccino.
In alcuni casi è necessario vaccinare un bambino alla nascita: ciò accade quando la mamma è portatrice del virus dell’epatite B, poiché l’infezione neonatale è associata a un alto rischio di epatite nel bambino.

I vaccini conferiscono una protezione efficace e duratura?

Tutti i vaccini utilizzati negli attuali programmi di vaccinazione dei bambini inducono la memoria immunologica e quindi “protezione”; alcuni di essi dopo la somministrazione del ciclo di base hanno bisogno di richiami periodici.

Come posso richiedere il Certificato Vaccinale?

Per i nati dal 1997 ad oggi:
i certificati vaccinali possono essere richiesti presso gli sportelli CUP.
Per i nati dal 01.01.1948 al 31.12.1984:
i certificati vaccinali possono essere richiesti via e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (allegando copia del documento d'identità e firma del richiedente) oppure con lettera indirizzata a Centri Vaccinali ASL ROMA2, via Monza, 2 - 00182 Roma (allegando copia del documento d'identità e firma del richiedente).
Per i nati dal 01.01.1985 al 31.12.1996:
i certificati vaccinali possono essere richiesti presso gli uffici dei relativi Municipi del Comune di Roma.

Mio figlio ha fatto alcuni vaccini presso la vecchia ASL di appartenenza o dal Pediatra. A chi li devo comunicare?

Le vaccinazioni effettuate in privato o presso altre ASL devono essere registrate nell’Anagrafe Vaccinale della ASL Roma 2 presentando la documentazione presso il Centro Vaccinale di prossimità o caricandola a questo link

A chi devo chiedere il certificato di esonero o di rinvio delle vaccinazioni per motivi di salute?

Le vaccinazioni obbligatorie possono essere omesse o rinviate ove sussista un accertato pericolo per la salute dell’individuo, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate. Tali condizioni cliniche devono essere attestate dal Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di libera scelta, sulla base di idonea documentazione e devono essere in coerenza con le indicazioni fornite dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità nella “Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni”.