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Durante i lavori di rifacimento delle facciate interne del Vecchio Ospedale Sant’Eugenio, in una chiostrina interna dell’edificio è stato reperito un nido occupato da una famigliola di gheppi composta dalla coppia adulta e da 4 pulli nati da appena 7 giorni.
Si è provveduto, pertanto, a chiedere un sopralluogo che è stato effettuato il 31 maggio scorso dai Carabinieri Forestale “Lazio” e dai tecnici della Direzione Capitale naturale, parchi e aree protette della Regione Lazio.
Per garantire la tranquillità dei pulcini che sono in fase di svezzamento e che hanno bisogno di svilupparsi correttamente per imparare a camminare e a nutrirsi autonomamente nell’ambiente cittadino è stata concordata la sospensione temporanea dei lavori.
I gheppi sono dei piccoli uccelli rapaci del genere Falco, sotto tutela ambientale, non costruiscono un nido proprio e le loro 4-6 uova bianche, macchiate di rosso-bruno, vengono deposte nei nidi abbandonati di grandi uccelli come le cornacchie o nelle nicchie dei muri delle case o nei cornicioni. La schiusa avviene dopo un mese e i giovani sono in grado di volare dopo circa quattro settimane.