ospedali rosa composit

 

In occasione dell’Ottobre Rosa, al fine di promuovere e sottolineare l’importante ruolo della prevenzione anche attraverso un impatto visivo, i tre presidi ospedalieri della ASL Roma 2: Sant’Eugenio, CTO e Sandro Pertini nel mese di ottobre sono illuminati di rosa.
La campagna di prevenzione e informazione contenuta nella nostra pagina di “Ottobre Rosa” promossa dalla Regione Lazio, dedicata al tumore del seno, offre alle donne comprese nella fascia di età 45-49 anni (che non rientra nel programma di screening) l'opportunità di eseguire una mammografia gratuita presso le strutture sanitarie che partecipano all'iniziativa fino ad esaurimento della disponibilità.

 

Presso la Asl Roma 2 i programmi di screening dedicati alla prevenzione e alla diagnosi precoce sono attivi tutto l'anno; sono presenti 3 percorsi rivolti a persone comprese nelle seguenti fasce d'età:
- donne 25-64 anni per la prevenzione del tumore del collo dell'utero;
- donne 50-69 (esteso volontariamente fino a 74 anni) anni per la prevenzione del tumore della mammella;
- donne e uomini 50-74 anni per la prevenzione del tumore del colon retto.

20190722 via di Torrenova TSMREE

Alla presenza del Governatore della Regione Lazio, Nicola Zingaretti accompagnato dall’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria, Alessio D’Amato e dal Direttore generale della Asl Roma 2, Flori Degrassi è stata inaugurata questa mattina la nuova struttura del servizio di Tutela Salute Mentale e Riabilitazione dell’Età Evolutiva (TSMREE) che si trova in via di Torrenova 20.

 

Una nuova struttura nel territorio del VI Municipio in cui sono presenti 49 mila minori tra gli 0 e i 18 anni e con la presenza di una elevata componente di nuclei famigliari fragili.

La UOS (Unità Operativa Semplice) nasce dal processo di accorpamento dei presidi di via Casilina n° 1665 (Grotte Celoni) e via Duilio Cambellotti n° 11. Si tratta di un servizio di prevenzione, diagnosi e terapia delle patologie psichiatriche e neurologiche rivolto ai minori ad alta integrazione socio-sanitaria che garantisce la presa in carico integrata con tutte le componenti del circuito sanitario (ospedali di I e II livello, medi di medicina generale e pediatri di libera scelta, cure primarie), socio-sanitario (Municipio di residenza), educativo (rete delle scuole) mediante programmi terapeutici individualizzati differenziati per intensità, complessità e durata. Inoltre l’accorpamento delle due strutture ha reso possibile l’ottimizzazione del servizio e la creazione di equipe specifiche per patologia.